Avellino, autista aggredito all’autostazione: pugno tra collo e orecchio durante il servizio

Avellino, autista aggredito all’autostazione: pugno tra collo e orecchio durante il servizio

AVELLINO – Ancora un episodio di violenza ai danni di un operatore del trasporto pubblico. Nella giornata di oggi, presso l’autostazione di Avellino, un operatore d’esercizio è stato vittima dell’ennesima aggressione mentre stava svolgendo il proprio lavoro.

Secondo quanto riferito, il lavoratore è stato colpito con un pugno tra il collo e l’orecchio da un individuo, riportando conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi. L’episodio ha riacceso l’allarme sulla sicurezza del personale impegnato quotidianamente nel servizio di trasporto pubblico.

Aggressione nel giorno dello sciopero

La vicenda assume un significato ancora più grave perché si è verificata proprio nella stessa giornata in cui era stato proclamato uno sciopero, dalle ore 8:30 alle ore 12:30, contro le aggressioni al personale viaggiante. La protesta era stata indetta per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una situazione ormai sempre più preoccupante.

Gli operatori del trasporto pubblico, infatti, svolgono un servizio essenziale per la collettività e spesso si trovano a lavorare in condizioni difficili, con rischi sempre più frequenti per la propria sicurezza.

La solidarietà del sindacato

Il sindacato UGL Autoferro di Avellino ha espresso piena solidarietà al lavoratore aggredito, denunciando ancora una volta la gravità di episodi che si ripetono con troppa frequenza.

Il sindacato sottolinea come i lavoratori del settore siano ormai stanchi di subire violenze mentre svolgono il proprio dovere e chiede interventi urgenti per garantire condizioni di sicurezza adeguate.

La richiesta di maggiori tutele

Tra le richieste avanzate vi sono l’introduzione di maggiori misure di sicurezza nelle autostazioni e sui mezzi pubblici, oltre a un impegno concreto da parte delle istituzioni e delle aziende del trasporto per tutelare chi ogni giorno garantisce il servizio ai cittadini.

Il messaggio è chiaro: non è più tollerabile che chi lavora nel trasporto pubblico debba temere per la propria incolumità mentre svolge un servizio fondamentale per la comunità.