Alluvione di Sarno, Buonaiuto attacca il Comune: “Cancellata la lettura delle 137 vittime per fare spazio a Nino D’Angelo”

Alluvione di Sarno, Buonaiuto attacca il Comune: “Cancellata la lettura delle 137 vittime per fare spazio a Nino D’Angelo”

A 28 anni dalla Alluvione di Sarno e Quindici del 1998, la cerimonia commemorativa del 5 maggio cambia volto e accende il dibattito pubblico. Nel giorno simbolo del ricordo delle 137 vittime della colata di fango che devastò Sarno, l’edizione 2026 si è caratterizzata per una significativa modifica del cerimoniale, in concomitanza con il conferimento della cittadinanza onoraria al cantante Nino D’Angelo. Tra gli elementi più rilevanti, la mancata lettura pubblica dei nomi delle vittime, momento tradizionalmente centrale e identitario della commemorazione.
A denunciare la questione è Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia, che interviene con parole nette sul significato della ricorrenza e sulle scelte dell’amministrazione comunale. “Quella del 5 maggio non è una data come le altre – dichiara Buonaiuto – ma il punto più alto e doloroso della memoria collettiva di Sarno. Alterarne il cerimoniale significa intervenire su un equilibrio costruito negli anni con rispetto e consapevolezza. La commemorazione non può trasformarsi in un evento di natura diversa, perché perderebbe la sua funzione originaria. Resto della mia idea: Nino D’Angelo non doveva ricevere la cittadinanza onoraria, ma sicuramente un’altra onoreficenza perchè comunque l’artista ha voluto ricordare la tragedia e questo gli va riconosciuto. Lui è stato facilitato dalla sua fama, ma non sono mancati altri artisti, cantanti   poeti e scultori e scrittori che hanno saputo ben rappresentare la tragedia di Sarno nelle loro opere. Tante di queste furono ricevute nella corrispondenza dell’epoca. La sovrapposizione tra celebrazione e memoria ha generato un corto circuito simbolico che finisce per indebolire entrambe. La memoria pubblica ha bisogno di rigore, non di contaminazioni che ne alterino il senso”.
Particolarmente critica la valutazione sull’assenza della lettura dei nomi: “La lettura delle vittime non è un atto formale, ma un passaggio essenziale. È il momento in cui la comunità restituisce identità e dignità a ciascuna vita spezzata. Rinunciarvi equivale a privare la commemorazione del suo nucleo più autentico. Le istituzioni hanno il compito di custodire la memoria senza ambiguità. Ogni scelta deve essere guidata dal principio di coerenza e dal rispetto profondo per una tragedia che non appartiene al passato, ma continua a vivere nella coscienza collettiva della città. Visto che l’amministrazione comunale non ha ricordato le vittime sarnesi dell’alluvione del 1998, allora li ricordo qui”.

Roberto Serafino, 9 anni; Maria Domenica Pappacena, 85 anni; Ferdinando Giordano, 42 anni; Dora Robustelli, 67 anni; Enzo Barbuto, 68 anni; Rosa Nunziata, 65 anni; Marcello Barbuto, 36 anni; Aupora Barbuto, 26 anni; Alfonso Pellegrino, 68 anni; Carmela Gaudiello, 70 anni; Giuseppe Squillante, 45 anni; Anna Maria Dolgetta, 41 anni; Antonio Squillante, 13 anni; Marianno Squillante, 12 anni; Luca Squillante, 5 anni; Michele Bello, 71 anni; Carolina Sirica, 57 anni; Giuseppe Giudice, 64 anni; Alfredo Odierna, 40 anni; Lucia Rainone, 39 anni; Emanuela Odierna, 16 anni; Agostino Odierna, 13 anni; Armando Odierna, 1 anno; Stella Odierna, 19 anni; Raffaella Cioffi, 89 anni; Raffaella Odierna, 44 anni; Colomba Caiazza, 18 anni; Maria Rosaria Caiazza, 13 anni; Luigi Saturno, 44 anni; Aristide Violante, 60 anni; Giovanna Trotta, 58 anni; Antonietta Poppa Carbone, 60 anni; Tommaso Costabile, 27 anni; Rosa Maria Marmo, 26 anni; Elio De Vivo, 66 anni; Antonia Giordano, 52 anni; Gilda De Vivo, 35 anni; Alfonso Mancuso, 13 anni; Nunzia Mancuso, 5 anni; Ciro Carillo, 52 anni; Antonietta Cammarano, 47 anni; Giuseppina Carillo, 23 anni; Giuseppina Pascale, 80 anni; Angelo Costabile, 41 anni; Arturo Costabile, 3 anni; Antonio Costabile, 3 anni; Pasqualino Costabile, 2 anni; Michele Costabile, 1 anno; Rosa Corrado, 67 anni; Gaetano Robustelli, 58 anni; Filomena Robustelli, 55 anni; Vincenzo Zuccaretti, 78 anni; Virgilia Buonaiuto, 74 anni; Rosa Nunziata Talia, 65 anni; Dora Squitieri, 32 anni; Lucia Corrado, 27 anni; Francesca Criscuolo, 1 anno; Stefania Criscuolo, 3 mesi; Francesca Siano, 61 anni; Raffaele Catalano, 72 anni; Maria Cristiani, 66 anni; Giovanna Peluso, 42 anni; Rosario Galluzzo, 19 anni; Carmela Galluzzo, 15 anni; Agostino Galluzzo, 9 anni; Giuseppe Peluso, 69 anni; Nunziata Albero, 66 anni; Maria Peluso, 36 anni; Giovanni Criscuolo, 14 anni; Franco Criscuolo, 8 anni; Maurizio Donnarumma, 20 anni; Marco Mattiucci, 30 anni; Carolina Vangone, 44 anni; Caterina Barale, 66 anni; Annamaria Annunziata, 36 anni; Nunziatina Annunziata, 33 anni; Carmela De Filippo, 71 anni; Eduardo Aufiero, 11 anni; Maria Gaetana Montedoro, 85 anni; Mariano Russo, 60 anni; Aurelio Milone, 48 anni; Gaetano Milone, 19 anni; Gaetano Milone, 53 anni; Antonio Milone, 70 anni; Michelina Santella, 70 anni; Giovanna Milone, 42 anni; Luigi Savino, 53 anni; Felice Savino, 17 anni; Assunta Savino, 51 anni; Amato Manzo, 67 anni; Filomena Manzo, 34 anni; Giuseppina Squitieri, 9 anni; Giuseppe Pinto, 77 anni; Amelia Paciullo, 76 anni; Lorenzo Picardi, 51 anni; Angelo Gaudiello, 29 anni; Anna Malinconico, 24 anni; Aurelio Gaudiello, 8 mesi; Antonio Annunziata, 24 anni; Raffaele Cuoco, 22 anni; Vincenzo Di Maro, 39 anni; Maurizio Marino, 42 anni; Aldo Amatruda, 48 anni; Enrico Battipaglia, 36 anni; Pietro Sirica, 33 anni; Saverio Russo, 64 anni; Giuseppe Contino, 48 anni; Rocco Migliaro, 29 anni; Giovanni Rossi, 65 anni; Giuseppe Vecchione, 65 anni; Giuseppe Terracciano, 62 anni; Adolfo Milone, 65 anni; Rosa Napolitano, 61 anni; Maria Luisa Milone, 36 anni; Italo Scoppetta, 7 anni; Antonio Soriente, 28 anni; Giuseppina D’Angelo, 26 anni; Elvira Soriente, 7 anni; Giuseppe Sirica, 80 anni; Carolina Orza, 73 anni; Speranza Molisse, 76 anni; Antonio Coppola, 76 anni; Antonio Peluso, 23 anni; Michele Vitolo, 70 anni; Natale Fusco, 72 anni; Emilia Adiletta, 70 anni; Filomena Albano, 31 anni; Natale Fusco, 12 anni; Emilio Fusco, 10 anni; Michele Fusco, 70 anni; Filomena Mancino, 66 anni; Emilia Fusco, 31 anni; Francesco Esposito, 32 anni; Carmine Esposito, 5 anni; Carmine Vitolo, 70 anni; Celeste Fiorentino, 71 anni; Alfredo De Filippo, 51 anni.