Sirignano, centinaia di ragazzi per l’inaugurazione della Casetta del Libro Multiculturale con Luca Trapanese

Sirignano, centinaia di ragazzi per l’inaugurazione della Casetta del Libro Multiculturale con Luca Trapanese

SIRIGNANO – Una mattinata all’insegna della cultura, della condivisione e dell’inclusione quella vissuta oggi presso l’anfiteatro di Piazza Stingone, dove il progetto SAI Sirignano ha inaugurato ufficialmente la “Casetta del Libro Multiculturale”.

Un evento che ha registrato una straordinaria partecipazione di giovani e studenti, con l’anfiteatro gremito di ragazzi provenienti dall’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” e da diverse realtà del territorio, segno concreto di quanto il messaggio dell’iniziativa sia stato accolto con entusiasmo dalle nuove generazioni.

Ad aprire il convegno è stato Roberto Minieri, coordinatore del progetto SAI Sirignano, che ha illustrato finalità e obiettivi dell’iniziativa, ringraziando collaboratori, amministrazione comunale ed enti coinvolti per il lavoro svolto.

Successivamente sono intervenuti Giovanni Belloisi, assessore del Comune di Sirignano e assessore della Comunità Montana Partenio, che ha portato i saluti istituzionali sottolineando l’importanza di creare spazi di aggregazione culturale per i giovani, e la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni”, Luigia Conte, che ha rivolto un messaggio agli studenti presenti, invitandoli a considerare la lettura come strumento di crescita personale e apertura verso il mondo.

Presente all’incontro anche il comandante della stazione dei Carabinieri di Baiano, Luigi Passero, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alle iniziative sociali e culturali dedicate ai ragazzi.

Alla manifestazione hanno partecipato inoltre i ragazzi del Piano di Zona A6 di Mugnano del Cardinale, accompagnati dai loro istruttori, condividendo con studenti e cittadini un importante momento di inclusione e socialità.

Particolarmente atteso l’intervento di Luca Trapanese, che ha presentato il suo libro “Storia di una famiglia imperfetta”, coinvolgendo il pubblico in una riflessione intensa sui temi dell’accoglienza, della solidarietà e del valore delle differenze.

Al termine del convegno, i partecipanti si sono spostati nella villa comunale di Sirignano per l’inaugurazione ufficiale della Casetta del Libro Multiculturale, uno spazio libero dedicato allo scambio di libri e idee, nato con l’obiettivo di favorire incontro, lettura e condivisione.

L’iniziativa ha lanciato un messaggio forte e positivo: “I libri non conoscono confini, le storie ci uniscono”. Un principio che, nella mattinata di oggi, ha trovato piena espressione nella grande partecipazione dei giovani, veri protagonisti dell’evento.