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NOLA – Una novità dal forte valore simbolico e spirituale caratterizzerà la Festa dei Gigli 2026. Per la prima volta, le preghiere e le intenzioni affidate dai fedeli a San Paolino accompagneranno la storica Barca durante la processione del 28 giugno.
L’iniziativa, denominata “Albero delle Preghiere a San Paolino”, consentirà ai devoti di depositare messaggi, suppliche e intenzioni nella bacheca collocata nel Duomo di Nola, accanto alla Cappella dedicata al Santo Patrono. Le preghiere saranno custodite dai Maestri di Festa e dalla Famiglia Meo, che avranno il compito di conservarle fino al giorno della celebrazione.
Il 28 giugno, dopo la Messa del Cullatore, tutte le preghiere raccolte verranno sistemate in una valigia che sarà collocata sulla Barca. In questo modo accompagneranno l’intero percorso della processione, unendosi simbolicamente al cammino di fede e devozione che ogni anno richiama migliaia di persone nel cuore della città bruniana.
Al termine della manifestazione, il Maestro di Festa riporterà le preghiere nel Duomo, dove saranno affidate al parroco, don Mimmo De Risi. Successivamente, nel corso di una funzione religiosa, verranno benedette e bruciate secondo una tradizione che intende rappresentare l’affidamento delle intenzioni dei fedeli a Dio.
L’iniziativa è stata accolta con interesse dalla comunità religiosa e dagli appassionati della Festa dei Gigli, che vedono in questo gesto un ulteriore elemento di partecipazione popolare e di coinvolgimento spirituale. Le preghiere, dopo essere state custodite nella Cappella di San Paolino, percorse in processione e infine bruciate, simboleggeranno un messaggio di fede che, idealmente, “sale al cielo” insieme alle speranze e alle richieste dei fedeli.
Un segno di devozione che arricchisce ulteriormente il patrimonio religioso e culturale della Festa dei Gigli, riconosciuta nel mondo come una delle più importanti manifestazioni della tradizione popolare campana.