“Dona un verso, salva una vita”: a Cimitile poesia e solidarietà per promuovere la cultura della donazione

“Dona un verso, salva una vita”: a Cimitile poesia e solidarietà per promuovere la cultura della donazione

CIMITILE – Un incontro dedicato al valore della vita, della solidarietà e della donazione degli organi. Si è svolto mercoledì, nello scenario suggestivo del Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, il convegno “Dona un verso, salva una vita”, inserito nel programma della XXXI edizione del Premio Cimitile.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo AIDO Nola-Cimitile in collaborazione con SeminArte APS e Ambito Legale, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione sul tema della donazione degli organi, affrontato attraverso il linguaggio universale della poesia e della scrittura, strumenti capaci di coinvolgere le nuove generazioni e trasformare la riflessione in consapevolezza e responsabilità civile.

Fulcro della manifestazione è stato il concorso di poesia e racconti brevi rivolto agli studenti, nato con l’obiettivo di stimolare nei giovani una riflessione autentica sul significato del dono e sull’importanza di compiere scelte che possano offrire speranza, futuro e nuove opportunità di vita a chi ne ha bisogno.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Filomena Balletta, sindaco di Cimitile, Anna Mercogliano, assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Cimitile, Filomena Carrella, scrittrice, giornalista e musicista, Felice Peluso, presidente del Gruppo AIDO Nola-Cimitile, e Alessandra Bosone, presidente dell’Associazione SeminArte APS.

Il dibattito ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, tra cui Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, Olga Izzo, consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, Annalisa Colucci, psicologa e psicoterapeuta del CEPIB-Roma EDA Onlus, Guglielmo Venditti, presidente di AIDO Campania, e il giornalista Raffaele Ariola.

Particolarmente significativa la presenza degli studenti e degli istituti scolastici coinvolti nel progetto, segno concreto di come l’educazione alla solidarietà e alla cittadinanza attiva possa contribuire alla costruzione di una società più consapevole e attenta ai bisogni degli altri.

Ad arricchire la serata sono stati i momenti artistici e musicali curati dai giovani talenti coordinati da Fiorella Boccucci, che ha guidato anche la conduzione dell’evento, creando un clima di intensa partecipazione e condivisione.

L’appuntamento ha lanciato un messaggio forte e attuale: ogni scelta di donazione rappresenta una concreta possibilità di rinascita. E anche attraverso una poesia, un racconto o una semplice testimonianza è possibile diffondere una cultura del dono capace di generare vita, speranza e futuro.

Un tema che continua a richiamare l’attenzione delle istituzioni, delle associazioni e della comunità, confermando il ruolo del Premio Cimitile come luogo privilegiato di incontro tra cultura, valori civili e impegno sociale.

di riflessione sono stati i momenti artistici e musicali dei giovani talenti guidati da Fiorella Boccucci, che ha curato anche la conduzione dell’incontro, contribuendo a creare un clima di partecipazione e condivisione.

La serata ha ribadito un messaggio semplice ma profondo: dietro ogni scelta di donazione c’è una possibilità di rinascita. E anche una poesia, un racconto o una testimonianza possono aiutare a diffondere una cultura del dono capace di generare vita, speranza e futuro.
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