
![]()
BAIANESE – “Altro che servizio pubblico: qui siamo davanti ad un disastro quotidiano”. È durissimo l’affondo del Comitato Civico E(A)vitiamolo dopo lo sciopero di 24 ore proclamato dal sindacato Orsa sulle linee vesuviane.
A parlare sono il presidente del Comitato, il dottor Salvatore Alaia, e il portavoce Luigi Peluso, che accusano senza mezzi termini i vertici EAV di “incapacità totale nella gestione del trasporto ferroviario”.
Secondo il Comitato, ancora una volta uomini e mezzi sarebbero stati concentrati esclusivamente sulla linea di Sorrento, definita “la vetrina del turismo”, mentre territori come il Baianese continuano ad essere abbandonati e trattati come realtà di serie B.
“Qui non si parla più di disagi occasionali – attacca Alaia – ma di un’umiliazione continua per pendolari, studenti e lavoratori costretti ogni giorno a fare i conti con soppressioni, ritardi e servizi inesistenti. E nel frattempo chi dovrebbe controllare tace”.
Nel mirino del Comitato finisce direttamente il presidente EAV Umberto De Gregorio, accusato di continuare a guidare l’azienda “nel totale fallimento del servizio”, ma anche i vertici regionali e l’assessore ai Trasporti Mario Casillo.
“Solo parole, promesse e passerelle – prosegue Alaia – mentre i cittadini vengono lasciati soli. La situazione invece di migliorare peggiora di giorno in giorno e nessuno interviene davvero”.
Durissima anche la richiesta finale: il Comitato chiede apertamente le dimissioni dell’assessore regionale Mario Casillo, ritenuto politicamente responsabile di una gestione che, secondo i rappresentanti di E(A)vitiamolo, “ha ormai superato ogni limite di tollerabilità”.
“Il Baianese non può continuare ad essere dimenticato – conclude Alaia –. I pendolari meritano rispetto, non prese in giro”.