MUGNANO DEL CARDINALE. Il sindaco revoca l’incarico all’assessore Fulvio Litto: “Venute meno le condizioni fiduciarie”

MUGNANO DEL CARDINALE. Il sindaco revoca l’incarico all’assessore Fulvio Litto: “Venute meno le condizioni fiduciarie”

Con un decreto sindacale firmato il 12 maggio 2026, il sindaco ha disposto la revoca immediata dell’incarico di assessore comunale al dottor Fulvio Litto, fino ad oggi titolare delle deleghe a Ecologia, Ambiente, Urbanistica e Protezione Civile.

Il provvedimento, contenuto nel Decreto sindacale n. 9/2026, richiama l’articolo 46 del Testo Unico degli Enti Locali, che attribuisce al sindaco la facoltà di nominare e revocare i componenti della Giunta comunale.

Alla base della decisione vi sarebbe una crisi interna alla maggioranza consiliare e la necessità, si legge nel decreto, di procedere a una “verifica politica” finalizzata al rilancio dell’azione amministrativa. Nel documento viene inoltre evidenziato come siano “venute meno le condizioni fiduciarie e politico-amministrative necessarie per la prosecuzione dell’incarico assessorile”.

Il sindaco ha motivato la scelta anche con l’esigenza di assumere direttamente la responsabilità politica di alcuni settori strategici dell’amministrazione comunale, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi di mandato e del rafforzamento della coesione interna alla maggioranza.

Con la revoca dell’incarico decadono automaticamente anche tutte le deleghe attribuite a Litto, che riguardavano comparti particolarmente delicati della macchina amministrativa comunale, tra cui urbanistica, ambiente e protezione civile.

Nel decreto si sottolinea inoltre la necessità di “ristabilire serenità nei rapporti politico-amministrativi” e garantire “unità di indirizzo” all’interno della Giunta, elementi ritenuti indispensabili per proseguire il programma politico dell’amministrazione.

Al momento non sono state rese note eventuali sostituzioni in Giunta né indicazioni sui nuovi assetti politici che potrebbero delinearsi nelle prossime settimane. La decisione del sindaco apre ora una nuova fase politica all’interno della maggioranza comunale, con possibili ripercussioni sugli equilibri amministrativi dell’ente.