
![]()
Da oltre 50 anni il Carro degli Artigiani mette in scena cuore, educazione, passione, competenza, cultura, religione, musica, danza e arte di alto livello, creando un mix di emozioni capace di unire più generazioni e generare autentica socialità.
Per l’edizione 2026 presenta “I BACI SUL PANE”, progetto ideato da Barbato De Stefano.
L’esposizione si terrà giovedì 16 aprile nel Viale Maria SS. degli Angeli, mentre la sfilata è prevista per domenica 19 aprile.
Il carro, interamente dipinto a mano dai maestri artigiani, si propone come un vero e proprio “ritratto dei nostri tempi”, affrontando due temi profondi e attuali: lo spreco alimentare e i disturbi del comportamento alimentare (DCA). Il progetto esplora il valore dell’amore e della connessione umana anche nella contemporaneità, dove spesso i sentimenti passano attraverso gesti semplici come la gentilezza, uno sguardo, una carezza.
Un simbolo piccolo, ma capace di racchiudere significati profondi.
L’impianto scenico è ispirato al Paradiso dantesco, sviluppato attraverso sei cerchi concentrici.
Nel primo è raffigurato il Cristo, nel secondo Maria SS. degli Angeli, nel terzo il mietitore di Van Gogh. Nel quarto c’è l’amicizia dove compaiono quattro bambini che si guardano negli occhi condividendo un filone di pane; nel quinto viene evocata la celebre scena di “Marcellino pane e vino”, con Gesù che offre il pane; nel sesto, una donna – madre o nonna – abbraccia e bacia il pane.
Così come trattato nei 9 cerchi circolare di Dante che descrive l’ascesa guidata da Beatrice, anche questo carro è caratterizzato da luce crescente, amore divino e perfezione circolare.
Un’opera d’arte intensa e suggestiva, con sei diverse prospettive: quella frontale del Cristo crea un potente gioco visivo percepibile anche a distanza, mentre le altre invitano lo spettatore a scoprire e scegliere la propria lettura. Un carro capace di emozionare profondamente.
La realizzazione del carro, vero protagonista dell’intera giornata del 19 aprile, è valorizzata dal lavoro di oltre 1.000 studenti dell’Istituto Comprensivo Bovio-Pontillo-Pascoli.
Si ringraziano, per la realizzazione del carro “I Baci sul pane”, i maestri: @SonoSaba, Franco De Rosa Giovanni Santulli, Tony De Stefano e Poliwork.
Animazione e Pole dance di Le Carillon Events, Animazione Hollywood
Le coreografie dei bambini sono a cura di Gianna Pizza (Club amico liscio)
Responsabili del Comitato Artigiani: Tony De Stefano, Ferrante Daniele, Paolo De Luca, Giuseppe De Stefano, Giovanni Iasevoli, Domenico Covone, Vincenzo Giacca, Valerio Silvestre e Michele Cavezza.
Direzione musicale: Giuseppe De Stefano.
Direzione artistica: Barbato De Stefano.
Il pane, con l’avvento del Cristianesimo, è diventato simbolo sacro per eccellenza attraverso l’Eucarestia. Un tempo veniva inciso con il segno della croce e trattato con rispetto assoluto. Il gesto di baciare il pane, quando cadeva a terra, non era superstizione, ma un atto di gratitudine, nato dalla memoria della fame e dalla consapevolezza del suo valore.
Oggi, quella cultura del rispetto si è in parte smarrita, sostituita da un consumismo che porta a sprechi enormi: in Italia si contano oltre 1,6 milioni di tonnellate di cibo domestico sprecato ogni anno.
Parallelamente, i disturbi del comportamento alimentare rappresentano una problematica sempre più diffusa, soprattutto tra i giovani. Anoressia, bulimia e binge eating sono spesso legati a fragilità emotive, pressione sociale, modelli estetici irrealistici e difficoltà relazionali.
“I BACI SUL PANE” diventa così un’opera simbolica e attuale: un invito a riscoprire il valore del cibo, il rispetto per ciò che abbiamo e la profondità dei gesti semplici. Un messaggio che unisce tradizione, spiritualità e contemporaneità, trasformando il carro in una vera esperienza emotiva e culturale.





