HAKI – IL VALOROSO E POTENTE RE DEL MARE SCANDINAVO

HAKI   IL VALOROSO E POTENTE RE DEL MARE SCANDINAVO

di Sebastiano Gaglione
Saccheggiatori delle vie maree per antonomasia, i vichinghi erano soliti conferire al capitano pi
ù forte il titolo di re del mare.

Nelle saghe norrene, questi uomini senza fissa dimora, potevano diventare potenti a tal punto da essere in grado di sottomettere un paese intero, divenendone essi stessi i re.

Storicamente parlando, uno dei più grandi re del mare è stato indubbiamente re Haki (V sec. d.C. Golfo di Botnia, V sec. d.C.), un potente guerriero vichingo divenuto famoso per esser riuscito a conquistare la Svezia in seguito alluccisione del re svedese Hugleik.

Le sue imprese sono parte integrante della mitologia norrena; in particolar modo, vengono menzionate nelle Gesta Danorum del XII secolo, nonché in fonti del XIII secolo (tra cui la Ynglinga saga, il Nafnaþulure la Völsunga saga).

La Ynglinga saga

La Saga degli Ynglingar è unopera scritta intorno al 1225 dal poeta e storico islandese Snorri Sturluson (vissuto a cavallo tra il XII ed il XIII secolo).

A tal proposito, Snorri scrisse che re Haki era riuscito ad accumulare una grande forza di guerrieri, devastando e saccheggiando insieme a suo fratello Hagbard (anchegli eroe di una delle leggende più popolari dell’antica Scandinavia) diversi territori.

Quando Haki ritenne di aver accumulato abbastanza ricchezze e seguaci per poter diventare re di Svezia, si prefissò lobiettivo di spodestare il seggio reale svedese a Uppsala.

Haki era un guerriero brutale e la sua schiera contava dodici temibili guerrieri, tra cui è importante menzionare il leggendario Starkad il Vecchio, a sua volta uno degli eroi più celebri di tutto il corpus mitologico norreno.

Daltra parte, anche il re svedese Hugleik aveva radunato un grande esercito, sostenuto da duecombattenti altrettanto valorosi: Svipdag e Geigad.

Radunate dunque le proprie milizie, la battaglia si svolse sul Fyrisvellir: una piana paludosa situata a sud di Uppsala, dove i vichinghi erano soliti lasciare le proprie imbarcazioni ed indispensabile da attraversare a piedi per raggiungere il tempio della città e la reggia del re svedese.

Lesito dello scontro tra le due fazioni vide il trionfo di Haki e la conseguente disfatta dellesercito svedese: Haki ed i suoi uomini catturarono i guerrieri svedesi Svipdag e Geigad e poi attaccarono il re svedeseHugleik, uccidendolo insieme ai suoi due figli.

Infine, una volta sottomesse anche le province svedesi, Haki divenne finalmente re di Svezia.

Nei tre anni successivi, sotto la sua gerarchia regnò la pace sullintero territorio circostante, mentre i suoi guerrieri viaggiavano in lungo e in largo, accumulando enormi fortune.

Tuttavia, il precedente re, Hugleik, aveva due cugini di nome Eirikr e Jörundr, divenuti famosi per luccisione di Gudlög, il re di Hålogaland (termine con il quale oggi si indica la Norvegia del Nord).

Quando i due consanguinei seppero che i campioni di re Haki erano andati a depredare, radunarono una grande forza bellica e si diressero verso la Svezia.

A loro si unirono molti svedesi che volevano ripristinare la dinastia Yngling sul trono svedese.

I due fratelli entrarono a Mälaren, si diressero verso Uppsala e sbarcarono sul Fyrisvellir, dove ad aspettarli cera re Haki, il quale, nonostante potesse contare su una forza bellica considerevolmente più piccola, restava un nemico temibile.Grazie alla sua strepitosa forza bruta, re Haki riuscì ad uccidere molti uomini, compreso Eirikr, che possedeva lo stendardo (un vessillo utilizzato da diversi capitani vichinghi dellepoca) dei due fratelli.

Così Jörundr ed i suoi uomini fuggirono sulle proprie navi, ma a causa degli innumerevoli scontri, Haki fu ferito a morte.

HAKI   IL VALOROSO E POTENTE RE DEL MARE SCANDINAVO

Ferito mortalmente, Hakichiese di essere posto, insieme ai corpi senza vita dei suoi valorosi guerrieri e alle loro rispettive armi, su un drakkar funebre particolare longilineo. Mentre re Haki esalava i suoi ultimi respiri, fece issare le vele, con il vento che soffiava verso lacqua e la nave che fu fatta salpare in piena fiamma tra le piccole isole in mare aperto.

Nel corso dei secoli si è parlato molto delle gesta di re Haki e di questo episodio specifico, che gli ha dato grande fama.

Una gloria tale da considerarlo uno dei più grandi condottieri scandinavi della mitologia norrena.

Menzione alle Gesta Danorum

Le Gesta Danorum (“Le gesta dei Danesi”) sono unopera storica della Danimarca scritta nel XII secolo da Saxo Grammaticus (Sassone Grammatico). È la più importante opera letteraria danese medievale, nonché una fonte essenziale per la ricostruzione della storia della nazione alla sua nascita.

In questopera, lo storico danese Saxo Grammaticus(vissuto in epoca medievale), inserisce Haki in un contesto diverso da quello descritto nella Ynglinga saga.

Infatti, Sàssone descrive Hugleikr come re dIrlanda e Haki come re di Danimarca (del quale rimarca la brama di potere più di Snorri), che attacca con la motivazione che nemmeno il più lontano dei regni non sarebbe rimasto intoccato dalle armate danesi. Una volta conquistato il potere, re Haki regnò con ferocia.

Egli riuscì a vendicare la morte di suo fratello Hagbard, ucciso da Sigar, ma dopo molti anni passò a miglior vita per mano del figlio di quest’ultimo, Siwald.

In questo caso, volendo determinare da queste saghe mitologiche un riscontro nella realtà, in modo da fissarne in maniera ben definita il contesto storico, ci sarebbe da osservare che le continue incursioni vichinghe in Irlanda iniziarono nel 795: stiamo parlando di ben quattro secoli prima Saxo Grammaticus e di circa tre secoli dopo la datazione diqueste vicende nel Gesta Danorum. Di conseguenza,la loro ambientazione in Irlanda risulta alquanto inverosimile.