Giro d’Italia, Narvaez vince a Cosenza: Ciccone conquista la maglia rosa

Giro d’Italia, Narvaez vince a Cosenza: Ciccone conquista la maglia rosa

L’ecuadoriano della UAE Emirates batte Aular e Giulio Ciccone al termine di una tappa durissima tra Calabria e vento. L’abruzzese della Lidl-Trek è il nuovo leader della classifica generale.

Il Giro d’Italia ritrova finalmente un italiano in maglia rosa.

La quarta tappa della corsa, la Catanzaro–Cosenza di 138 chilometri, cambia completamente volto alla classifica generale e consegna il simbolo del primato a Giulio Ciccone, protagonista di una giornata corsa sempre davanti insieme ai migliori.

A vincere sul traguardo di Cosenza è stato però Jhonatan Narvaez. L’ecuadoriano della UAE Team Emirates-XRG ha battuto allo sprint il venezuelano Orluis Aular e lo stesso Ciccone al termine di una frazione nervosa, velocissima e selettiva sin dalle prime salite calabresi.

La Calabria accende il Giro

Dopo le tre tappe in Bulgaria e il giorno di riposo, il Giro è ripartito dall’Italia con una giornata molto più dura di quanto dicesse il chilometraggio.

Vento laterale, continui cambi di ritmo e soprattutto la lunga salita di Cozzo Tunno hanno spezzato presto il gruppo. A fare la differenza è stata la Movistar, che ha aumentato il ritmo sulla salita principale di giornata selezionando un gruppo di circa sessanta corridori.

Da quel momento la corsa è esplosa.

Si sono staccati tutti i velocisti, da Groenewegen a Magnier fino a Jonathan Milan, mentre la maglia rosa Guillermo Thomas Silva ha perso contatto molto presto, arrivando al traguardo con oltre dieci minuti di ritardo.

Anche Egan Bernal ha vissuto una giornata complicata, staccandosi in salita prima di rientrare grazie al lavoro dei compagni della INEOS.

Davanti, invece, sono rimasti tutti gli uomini più attesi per la classifica generale.

Narvaez perfetto nel finale

Il finale di Cosenza, con l’ultimo rettilineo in salita, ha premiato corridori esplosivi e resistenti.

A trovare il tempo giusto è stato Jhonatan Narvaez, già vincitore di due tappe al Giro nelle scorse edizioni. L’ecuadoriano della UAE Emirates ha lanciato lo sprint negli ultimi metri senza lasciare spazio agli avversari.

Dietro di lui:

* Orluis Aular
* Giulio Ciccone
* Ben Turner
* Alessandro Pinarello

Per Narvaez è la terza vittoria di tappa in carriera al Giro d’Italia, la seconda consecutiva dopo il successo ottenuto nel 2024 a Torino.

Ciccone in rosa dopo una giornata perfetta

Il vero protagonista della giornata, però, è Giulio Ciccone.

L’abruzzese della Lidl-Trek ha corso sempre nelle prime posizioni, restando con i migliori nel momento decisivo della tappa e sfruttando anche gli abbuoni conquistati al Red Bull Km di Cosenza.

Il terzo posto finale gli permette così di diventare il nuovo leader della classifica generale.

Per Ciccone è un momento speciale. Dopo anni vissuti tra fughe, vittorie di tappa e maglie degli scalatori, il corridore della Lidl-Trek torna protagonista anche nella lotta per la generale e vestirà la maglia rosa sulle strade del suo Abruzzo.

Un premio alla continuità e all’esperienza di uno dei corridori italiani più amati del gruppo.

Vingegaard resta coperto, ma sempre davanti

Tra i big continua a convincere Jonas Vingegaard.

Il danese della Visma-Lease a Bike è rimasto sempre nelle prime posizioni senza mai andare in difficoltà, confermando grande attenzione anche nelle fasi più caotiche della corsa.

Importante anche la prova di Giulio Pellizzari, ancora vicino ai migliori e sempre più convincente in questo avvio di Giro.

La sensazione, dopo il primo arrivo impegnativo in Italia, è che la corsa abbia finalmente iniziato a delineare i primi veri equilibri.

Ordine d’arrivo – 4ª tappa

1. Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates-XRG) – 3h08’46”
2. Orluis Aular (Movistar Team) s.t.
3. Giulio Ciccone (Lidl-Trek) s.t.
4. Ben Turner (Netcompany INEOS) s.t.
5. Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) s.t.
6. Afonso Eulálio (Bahrain-Victorious) s.t.
7. Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché) s.t.
8. Diego Ulissi (XDS Astana Team) s.t.
9. Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) s.t.
10. Michael Valgren (EF Education-EasyPost) s.t.

Classifica generale – Maglia Rosa

1. Giulio Ciccone (Lidl-Trek) – 16h18’51”
2. Jan Christen +4”
3. Florian Stork s.t.
4. Egan Bernal s.t.
5. Thymen Arensman +6”
6. Giulio Pellizzari s.t.
7. Lennert Van Eetvelt +10”
8. Enric Mas s.t.
9. Markel Beloki s.t.
10. Jan Hirt s.t.

Classifica a punti – Maglia Ciclamino

1. Paul Magnier – 105 punti
2. Jonathan Milan – 64 punti
3. Jhonatan Narvaez – 50 punti
4. Tobias Lund Andresen – 42 punti
5. Giulio Ciccone – 37 punti

Classifica scalatori – Maglia Azzurra

1. Diego Pablo Sevilla – 42 punti
2. Nelson Oliveira – 18 punti
3. Manuele Tarozzi – 12 punti
4. Jonas Vingegaard – 11 punti
5. Orluis Aular – 8 punti

Classifica giovani – Maglia Bianca

1. Jan Christen – 16h18’55”
2. Giulio Pellizzari +2”
3. Lennert Van Eetvelt +6”
4. Markel Beloki +6”
5. Mathys Rondel +6”

Domani si va da Praia a Mare a Potenza

La quinta tappa porterà il Giro dalla Calabria alla Basilicata con 204 chilometri e oltre 4000 metri di dislivello.

Attenzione soprattutto alla Montagna Grande di Viggiano, salita di seconda categoria che potrebbe nuovamente accendere la corsa prima del finale di Potenza.

Ciccone si prende la maglia rosa. Da domani, però, iniziano le tappe per difenderla.