Da Trieste alla Sardegna a piedi tra i sentieri montuosi del Cai: Luca Terenziani fa tappa ad Avella nel suo cammino di 7000 chilometri. VIDEO

Da Trieste alla Sardegna a piedi tra i sentieri montuosi del Cai: Luca Terenziani fa tappa ad Avella nel suo cammino di 7000 chilometri. VIDEO

Da Trieste alla Sardegna a piedi tra i sentieri montuosi del Cai: Luca Terenziani fa tappa ad Avella nel suo cammino di 7000 chilometri. VIDEOUn viaggio lungo oltre 7.000 chilometri, tra montagne, borghi e paesaggi mozzafiato, alla scoperta di sé stessi e dell’Italia più autentica. Prosegue l’impresa straordinaria di Luca Terenziani, 43 anni, originario del Feltrino (Veneto), conosciuto anche come “Luca Jesus 23”, impegnato nella traversata completa del Sentiero Italia CAI, il trekking più lungo del mondo.

Partito il 18 maggio 2025 da Muggia, in provincia di Trieste, Terenziani sta percorrendo a piedi l’intero tracciato con l’obiettivo di raggiungere la Sardegna in circa dieci mesi. Un viaggio in totale autosufficienza, con uno zaino da circa 20 chili contenente tenda, sacco a pelo e fornelletto, affrontando ogni tappa con spirito di adattamento e determinazione.

Dopo aver attraversato le Alpi e gran parte degli Appennini, nei giorni scorsi il camminatore ha fatto tappa in Irpinia, arrivando ad Avella, dove è stato accolto dalla sottosezione locale del Club Alpino Italiano, guidata dal presidente Francesco Fusco. Un momento di pausa importante, durante il quale Terenziani è stato ospitato e rifocillato prima di riprendere il suo lungo cammino verso sud.

Il suo percorso si sviluppa lungo l’intera dorsale italiana, con un dislivello positivo complessivo di circa 350.000 metri. Tra le tappe più significative, la salita alla Capanna Margherita sul Monte Rosa (4.554 metri), una variante d’alta quota mai inserita prima nella traversata completa del Sentiero Italia.

Ex corridore agonista con 14 anni di gare alle spalle, ha scelto di lasciare la competizione per abbracciare una dimensione più contemplativa della montagna.

Il cammino, racconta, è una vera e propria “scelta di vita”, un modo per ritrovare equilibrio dopo un periodo difficile. Non sono mancati gli ostacoli, tra cui un infortunio a Pontremoli e condizioni meteo estreme, ma ogni difficoltà è stata affrontata con determinazione, nel segno del suo motto: “Mai mollare”.

L’impresa è seguita quotidianamente sui social, dove Terenziani condivide tappe, emozioni e sfide del suo viaggio, coinvolgendo una comunità sempre più ampia.

Un’avventura che va oltre lo sport, diventando racconto di resilienza, passione e scoperta.

Ecco il video della nostra intervista realizzata ad Avella.