CASTELVENERE (BN). Torna la ricca rassegna “la vendemmia dei libri” Dal 23 novembre al 28 dicembre sei appuntamenti che associano la narrativa al racconto del territorio attraverso i vitigni storici

CASTELVENERE (BN). Torna la ricca rassegna la vendemmia dei libri Dal 23 novembre al 28 dicembre sei appuntamenti che associano la narrativa al racconto del territorio attraverso i vitigni storici

La prima edizione, che aveva fatto registrare una straordinaria partecipazione di pubblico e un entusiasmo quasi mai scontato nei confronti di un evento culturale, si era chiusa con la promessa di “rilanciare”. Di lavorare affinché ‘La Vendemmia dei Libri’ potesse diventare un appuntamento fisso nel panorama delle manifestazioni regionali dedicate ai libri e alla riscoperta del territorio. Così, con questa premessa e anche memori di quella promessa, il Comune di Castelvenere e la Pro Loco, presentano la seconda edizione della rassegna eno-letteraria che si svilupperà con un appuntamento a settimana, dal 23 novembre al 28 dicembre.

Come per la scorsa edizione a ogni libro sarà abbinato un vigneto, proseguendo la formula risultata vincente di associare alla narrativa il racconto del territorio. Un territorio, quello di Castelvenere, che può contare su una produzione vitivinicola di qualità, che negli ultimi anni si è fatta apprezzare sui mercati italiani e internazionali. Ma anche sui numeri, essendo il Comune più vitato del Sud.

Veniamo agli appuntamenti. Come anticipato si partirà giovedì 23 novembre e subito con un tema di grande attualità, quello della gestione del rischio sismico e della ricostruzione post-terremoto. Una riflessione intorno al libro ‘Telesia 1349, peste e terremoto’ di Michele Selvaggio (pubblicato dalla casa editrice sannita ‘2000diciassette’) per una serata speciale ricordando il sisma che colpì il 23 novembre del 1980 l’Irpinia e il Sannio e per discutere anche della gestione del patrimonio artistico dopo i terremoti. Insieme all’autore parteciperanno: Edoardo Cosenza, Michele Di Santo e Lorenzo Morone. Cosenza è professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli, dove è stato anche Preside; attualmente è presidente dell’Ordine Ingegneri provincia di Napoli, presidente commissione nazionale Strutture Uni, è stato vicepresidente della commissione nazionale Grandi Rischi, sezione rischio sismico; fondatore del Consorzio interuniversitario ReLuis; Assessore regionale alle Opere e Lavori pubblici e alla Protezione civile. Lorenzo Morone, architetto, oltre ad essere stato amministratore impegnato nella civica amministrazione di Cerreto Sannita è uno dei più profondi conoscitori della storia e delle tecniche che segnarono la ricostruzione di Cerreto Sannita dopo il terremoto del 1688. Michele Di Santo, di origini castelveneresi, è stato preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno.

Gli altri appuntamenti in programma sono: 29 novembre con il libro ‘Il ventre di Scampia’ di Emanuele Cerullo (una serata speciale “Oltre le Vele” dedicata ai giovani del Sud e a Scampia con la partecipazione straordinaria del rapper Pepp Oh); 7 dicembre, con il libro ‘Felicissime condoglianze’, di Tonino Scala, dal quale è stato tratto l’omonimo film girato a Vitulano, nelle sale dal 2 novembre 2017; 14 dicembre, con il libro, ‘Gotham city. Viaggio segreto nella camorra dei bambini’ di Simone Di Meo; 21 dicembre con ‘Sacco bancario. Il grande imbroglio nel racconto di manager, gole profonde e risparmiatori truffati’, scritto da Vincenzo Imperatore e Ugo Biggeri e pubblicato nell’ottobre scorso dalla casa editrice ‘Chiarelettere’; 28 dicembre, un doppio appuntamento dedicato ai ragazzi e ai giovani, con i libri ‘Che storia è questa?’ di Esterita Selvaggio e di Roberto Ricci, entrambi pubblicati nel 2017.

Anche quest’anno la direzione artistica è stata affidata al giornalista Marzio Di Mezza.

Il materiale fotografico e alcune anticipazioni della rassegna eno-letteraria, verranno pubblicate sulla pagina facebook al link https://www.facebook.com/lavendemmiadeilibri/

Tutte le serate si svolgeranno presso gli spazi dell’enoteca comunale di Castelvenere.