BASKET. IL FATTORE CAMPO RESTA UN TABU’, LA SCANDONE CADE A MESSINA

BASKET. IL FATTORE CAMPO RESTA UN TABU’, LA SCANDONE CADE A MESSINA

Alla Cittadella Universitaria di Messina viene rispettato ancora una volta il fattore campo e nella 4°giornata dei play In – Silver, la Basket School s’impone con il punteggio di 55-51 e sale a quota 12 punti in classifica piazzandosi così a soli due lunghezze dal roster irpino del patron Trasente.
Partita giocata con grande coraggio dagli uomini di coach Sanfilippo che hanno pagato di certo un terzo quarto non giocato all’altezza e una percentuale al tiro di gran lunga al di sotto delle media stagionale. Match equilibrato con capitan Trapani che annulla subito il mini break confezionato dal duo Labovic-Yeyap. Qualche palla di troppo persa in casa Scandone costa il primo allungo dei padroni di casa che impattano alla grande il match nonostante l’assenza dell’uomo più carismatico nonché capitano, Di Dio.
Il primo quarto, decisamente a tinte giallorosse, si chiude con la Basket School avanti 17-9. Nel secondo periodo sono i lunghi delle rispettive squadre ad essere protagonisti, Tartaglia da un lato e Pichi dall’altro. La Scandone ha grosse difficoltà a far decollare il suo gioco, la difesa messinese non lascia scampo agli avversari. Un gioco da tre punti del solito Tartaglia decreta il massimo vantaggio per i padroni di casa: +12 al 15’ e Sanfilippo è costretto ad un obbligato time out. Un mini parziale di 10-0 firmato Trapani e Tonello desta il team biancoverde che si riporta a contatto con la squadra di coach Sidoti che richiama subito in panchina i suoi per sistemare le cose. Avellino ritorna prepotentemente in partita guidata in modo sublime da capitan Trapani, uomo in più dei biancoverdi fino ad ora, anche la difesa sale d’intensità. Busco interrompe il lungo digiuno in casa Messina e il secondo quarto si chiude con Basket School avanti 33-28.

Ripresa segnata con diversi errori e con tanta confusione. Palle sporcate, falli reclamati ma per il primo canestro bisogna aspettare un paio di minuti. E’ Soliani a scriversi a referto riportando i suoi ad un solo possesso di distanza dai siciliani quando mancano poco più di 5 minuti alla fine del quarto. Nel momento migliore di Avellino, Messina con il solito Tartaglia e Janic, mette a segno un parziale di 6-0 che distacca nuovamente i campani sul finire del quarto che si bloccano nuovamente in attacco. Il terzo periodo si chiude sul 47-37 per i siciliani. Nell’ultimo quarto è il solito Trapani a tenere a galla i lupi ma sull’altro lato del campo Yeyap diventa sempre più un fattore sotto canestro, correggendo qualsiasi palla sporca graviti intorno al ferro. Al 35’ Messina è avanti di 5 punti dopo una nuova tripla di Trapani. La Scandone ha la possibilità più volte di impattare il risultato ma prima D’Offizi poi Bianco e Pichi, non riescono a pescare il coniglio dal cilindro; il tempo scorre inesorabilmente. Messina s’impone con il punteggio di 55-51.
Le parole di coach Sanfilippo a fine partita: “ E’ una gara in cui abbiamo fatto fatica a realizzare sia per la forte difesa avversaria sia perché non abbiamo espresso al massimo le nostre trame di gioco. Ripartiamo dal prossimo impegno casalingo in cui dovremmo di certo ritrovare le nostre percentuali al tiro per portare a casa una vittoria importante” .

I  lupi saranno di scena nel prossimo turno infrasettimanale di giovedì 28 Marzo alle ore 20, al Del Mauro, contro gli Svincolati Milazzo.
PARZIALI: 17-9; 16-19; 14-9; 8- 14Tabellino: D’Offizi 1, Sanchez 9, Bianco 3, Mazzarese 6, Cianci 3 , Soliani 8, Pichi 5 , Tonello 8, Trapani 14 NE Mazzagat

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