Caserta è in controtendenza per immatricolazioni autobus e arriva a sfiorare il -89%

Dopo la crisi vissuta nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria ed economica, il 2021 avrebbe dovuto essere l’anno del rilancio per il settore dei trasporti. Ma si può parlare di vera ripresa? Per capire le evoluzioni che hanno trasformato il comparto dei mezzi pesanti dopo il primo anno di pandemia, Continental ha realizzato la seconda edizione dell’Osservatorio sui macro-trend del trasporto pesante. Lo studio fa emergere le tendenze evidenziate dallo sviluppo del parco circolante in Italia e in Campania, attraverso l’analisi dei dati sulle immatricolazioni, i tipi di alimentazione, l’anzianità e la categoria euro.

Per il trasporto persone, Campania registra un aumento pari al 24% (il corrispettivo di 414 targhe).

Caserta è in controtendenza e arriva a sfiorare il -89% con 1 solo nuovo mezzo.

La regione presenta una percentuale elevata di veicoli inquinanti con gli Euro 0 che arrivano al 26,4%.
La provincia di Caserta è maglia nera per il tasso di Euro 0, 1 e 2 che arrivano complessivamente al 63,4%, percentuale più alta in regione.

Sul fronte del trasporto merci si registra il dato più basso di nuove targhe, pari a -27%.