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Cimitero comunale, al via la fase di concessione di loculi, ossarietti e suoli per cappelle nell’ambito dell’ultimo ampliamento del cimitero comunale di Pollena Trocchia. Con l’esclusione dei soli loculi appartenenti al blocco N, già assegnati tramite sorteggio pubblico proprio come tutti gli altri, ma che saranno consegnati solo a seguito della loro piena ultimazione, tutti gli altri loculi, gli ossarietti e i suoli per cappelle sono pronti per essere ufficialmente dati in concessione ai partecipanti all’apposito bando attraverso la firma del contratto. Poco meno del 90% di quanto realizzato, dunque, pronto per essere consegnato subito. «Lo diciamo con chiarezza e senza nasconderci: siamo estremamente rammaricati per il ritardo accumulato in questi mesi, per quanto non dipendente dalla nostra volontà e responsabilità, e ancor più perché alcuni dei partecipanti al bando dovranno continuare ad attendere prima di firmare la concessione. Dopo il sorteggio pubblico per identificare loculi e ossarietti prenotati da ciascun partecipante al bando pubblico in maniera trasparente, era intenzione di questa Amministrazione comunale procedere quanto prima con la definitiva assegnazione degli stessi. Purtroppo, però, non sempre quanto programmato e desiderato si realizza nei tempi previsti. Abbiamo atteso per consegnare loculi, ossarietti e suoli per cappelle tutti insieme, ma dato il ritardo che dovrà ancora scontare il blocco N abbiamo deciso di cominciare la procedura di firma delle concessioni escludendo quest’ultimo» hanno spiegato Carlo Esposito, sindaco del comune di Pollena Trocchia, e Ilenia Terracciano, assessore al cimitero. «Il motivo di questa differenziazione risiede nel mancato deposito presso il Genio Civile dei calcoli per i gettiti per la realizzazione del solo Blocco N. I tecnici incaricati della procedura hanno già da tempo provveduto a sanare questa mancanza, tuttavia la regolarizzazione, necessaria per il proseguimento dei lavori a quello che è l’unico blocco dell’ampliamento ancora non ultimato, prevede dei passaggi e delle tempistiche che devono essere rispettate e non possono in alcun modo essere velocizzati» hanno proseguito sindaco e assessore. «In un primo momento abbiamo aspettato per una consegna unitaria e complessiva, ma il prolungarsi dell’attesa ci ha spinto a prendere l’attuale decisione, che non significa che per l’ultimazione del blocco N l’attesa sarà necessariamente ancora lunga, ma non avendo certezze in merito si è provveduto a una consegna parziale del cantiere per cominciare a mettere la parola fine a questa vicenda. Il ritardo accumulato non deve e non può offuscare quello che è un grande risultato raggiunto, che risponde a una fondamentale esigenza dei nostri concittadini» hanno concluso Carlo Esposito e Ilenia Terracciano.