Quadrelle Civica: “Politica al Palo, come gli Accordi Pre Elettorali Paralizzano l’Amministrazione”

Quadrelle Civica: Politica al Palo, come gli Accordi Pre Elettorali Paralizzano lAmministrazione

Sono trascorsi otto giorni dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio e, ad oggi, la macchina amministrativa risulta completamente ferma. In questo lasso di tempo non è stato prodotto né pubblicato alcun atto: un segnale che desta seria preoccupazione, perché l’azione amministrativa non può permettersi vuoti, soprattutto nelle fasi immediatamente successive all’insediamento.

Lo stallo, nei fatti, appare legato alla difficoltà del Sindaco nel definire un assetto operativo e una linea chiara di governo, nonostante le numerose promesse formulate in campagna elettorale. La responsabilità politica e organizzativa, in questa fase, ricade interamente sul primo cittadino: è su quelle scelte necessarie per avviare la normale attività dell’Ente e garantire ai cittadini continuità amministrativa, trasparenza e risposte.

Preoccupa inoltre il divario tra gli annunci di “cambiamento” rivendicati nei comizi e la situazione attuale, che restituisce l’immagine di un’amministrazione bloccata, incapace di trasformare gli impegni in atti concreti. Se questo è l’avvio, è lecito domandarsi quali ricadute possano verificarsi nei prossimi mesi, quando le decisioni da assumere saranno ancora più complesse e impattanti.

A rendere il quadro ancor più delicato c’è la questione del rendiconto di bilancio, predisposto dalla precedente amministrazione e che avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 maggio. Ad oggi non si hanno informazioni chiare sul percorso di approvazione né sulle intenzioni dell’esecutivo. Il rendiconto non è un adempimento formale: è un atto fondamentale per la regolarità contabile dell’Ente e per la corretta programmazione delle attività successive.

Come gruppo di minoranza, abbiamo ritenuto doveroso attivarci immediatamente, informando il Prefetto tramite PEC, con l’auspicio che possa intervenire per richiamare l’amministrazione alle proprie responsabilità e contribuire a superare una paralisi che sta trasformando l’avvio della nuova consiliatura in una resa dei conti interna. Un gruppo appena eletto, privo dell’esperienza necessaria, non può permettersi di lasciare il Comune senza guida operativa: a pagarne il prezzo sarebbero i servizi, i cittadini e la credibilità delle istituzioni.

La nostra posizione resta chiara: il confronto politico è legittimo, ma non deve mai tradursi in immobilismo. L’amministrazione ha il dovere di funzionare ogni giorno. E chi oggi governa ha l’obbligo di dimostrare, con atti e scelte concrete, che le parole pronunciate in campagna elettorale non erano soltanto slogan.
I consiglieri di minoranza di Quadrelle CivicaQuadrelle Civica: Politica al Palo, come gli Accordi Pre Elettorali Paralizzano lAmministrazione