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Un punto che muove la classifica ma lascia più dubbi che certezze. Il Milan Primavera di Giovanni Renna esce da Vinovo con un 1-1 contro la Juventus al termine di una gara povera di emozioni, giocata più con la paura di perdere che con la voglia di vincere.
All’Allianz Training Center, i bianconeri partono meglio e trovano il vantaggio nella prima frazione con Bellino, bravo a sfruttare un’azione insistita sulla destra e a depositare in rete dopo l’iniziativa di Leone. Il Milan, reduce da un periodo complicato, fatica a reagire nell’immediato, ma riesce a rimettere in equilibrio il match grazie a un calcio di rigore trasformato da Domnitei, nato da un contatto in area sugli sviluppi di un corner.
Il primo tempo si chiude così sull’1-1, mentre nella ripresa le due squadre abbassano ulteriormente i ritmi. Le occasioni latitano, i cambi non incidono e il match scivola via senza particolari sussulti, con entrambe le formazioni attente soprattutto a non concedere spazi.
La squadra di Giovanni Renna, reduce da tre sconfitte consecutive, interrompe la striscia negativa ma non riesce a dare quella svolta necessaria per rilanciarsi con decisione. L’atteggiamento prudente evidenzia un momento delicato, in cui l’equilibrio ha prevalso sulla ricerca del risultato pieno.
In classifica, il Milan resta in una posizione complicata: con 39 punti e il quindicesimo posto, i rossoneri sono ancora matematicamente in corsa per i playoff, ma il distacco dalla zona utile, attualmente a quota 44, impone un cambio di passo immediato. Il margine d’errore è ormai ridotto al minimo e servirà una serie di vittorie per rientrare tra le prime otto.
Per Giovanni Renna e i suoi ragazzi il finale di stagione si preannuncia come una vera e propria rincorsa, in un gruppo di squadre molto compatto dove ogni punto può fare la differenza.