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Il verdetto è netto e senza eccezioni: nel Baianese il referendum sulla riforma dell’ordinamento giurisdizionale si chiude con una bocciatura compatta. In tutti i comuni dell’area prevale il “No”, con percentuali spesso ampie e omogenee.
Da Avella a Baiano, passando per Sperone, Sirignano, Quadrelle e Mugnano del Cardinale, il dato politico è chiaro: la maggioranza dei cittadini che si è recata alle urne ha respinto il quesito referendario.
Avella: No oltre il 57%
Ad Avella il “No” si impone con il 57,18% (1.620 voti), contro il 42,82% dei “Sì” (1.213).
Affluenza al 47,28% su 6.056 elettori. Si registrano 17 schede nulle e 13 bianche.
Baiano: supera il 61% il No
A Baiano il divario è ancora più marcato: il “No” raggiunge il 61,47% (1.131 voti), mentre il “Sì” si ferma al 38,53% (709).
Partecipazione al 51,34% (1.858 votanti su 3.619 elettori).
Sperone: No vicino al 65%
A Sperone il “No” tocca il 64,90% (1.004 voti), contro il 35,10% dei favorevoli (543).
Affluenza al 53,08%, una delle più alte dell’area.
Sirignano: risultato più netto, No al 66,91%
Il dato più netto arriva da Sirignano, dove il “No” vola al 66,91% (809 voti), lasciando il “Sì” al 33,09% (400).
Votanti al 52,34% su 2.327 elettori.
Quadrelle: No al 60,44%
A Quadrelle il “No” raggiunge il 60,44% (469 voti), mentre il “Sì” si attesta al 39,56% (307).
Affluenza al 51,04%.
Mugnano del Cardinale: No oltre il 64%
A Mugnano del Cardinale il “No” si impone con il 64,89% (1.294 voti), contro il 35,11% dei “Sì” (700).
Affluenza leggermente più bassa, al 48,20%.
Un risultato territoriale omogeneo
L’analisi complessiva evidenzia un orientamento uniforme: in tutti i centri il “No” supera abbondantemente il 57% e, in alcuni casi, sfiora o supera il 65%.
Anche l’affluenza si mantiene su livelli simili tra i vari comuni, oscillando tra il 47% e il 53%, segnale di una partecipazione discreta ma non uniforme.
Il significato del voto
Il dato politico è chiaro: nel Baianese il referendum sulla giustizia non convince. La bocciatura diffusa del quesito indica una posizione critica condivisa da gran parte dell’elettorato locale.
Un risultato che, pur inserendosi in un contesto più ampio, restituisce una fotografia precisa del territorio: una comunità che, pur partecipando in modo non massiccio, ha espresso un orientamento deciso e coerente.
Nel Baianese, il messaggio delle urne è uno solo: la riforma non passa.