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NAPOLI – In occasione del Primo Maggio, tornano centrali i temi dell’occupazione e della sicurezza sul lavoro, in un contesto che vede la Campania ancora alle prese con criticità legate alla qualità e alla stabilità dell’impiego. In città, le celebrazioni hanno fatto registrare una significativa partecipazione, anche nell’ambito della 9ª Giornata del Lavoro Confsal “Lavoro e Futuro”, svoltasi in Piazza del Plebiscito.
A margine della giornata, arriva la riflessione del vice segretario regionale di Confsal Campania, Lorenzo Tramaglino, che interviene con una dichiarazione sui temi più urgenti del mondo del lavoro.
“Il Primo Maggio non può essere soltanto una ricorrenza simbolica – afferma Tramaglino – ma deve rappresentare un momento di responsabilità collettiva. È necessario garantire un lavoro che sia non solo accessibile, ma anche stabile, sicuro e dignitoso”.
Al centro dell’intervento, il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, ancora troppo spesso segnato da incidenti e infortuni. “Serve un cambio di passo deciso – sottolinea – con controlli più efficaci, investimenti nella formazione e una reale diffusione della cultura della prevenzione”.
Accanto alla sicurezza, resta fondamentale il tema dell’occupazione. I segnali di ripresa, secondo il vice segretario, non sono sufficienti se non accompagnati da interventi strutturali. “Non basta creare posti di lavoro – evidenzia Tramaglino – bisogna garantire qualità e stabilità, contrastando la precarietà e il lavoro irregolare e valorizzando le competenze”.
Infine, l’appello alle istituzioni e al sistema produttivo: “È fondamentale aprire un confronto serio e costruttivo per costruire un sistema che tuteli i lavoratori e sostenga le imprese che investono in legalità e sicurezza”.
Il messaggio che arriva in occasione del Primo Maggio è chiaro: occupazione e sicurezza devono procedere insieme per garantire un futuro del lavoro più equo e sostenibile in Campania.