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Tutto lascia presagire che quella del 2026 sarà un’edizione straordinaria del Festone di Grottaminarda, una cinque giorni, dal 20 al 24 agosto, densa di appuntamenti e di grandi nomi: Clementino il 21 agosto in Piazzale Padre Pio, Dj Fargetta il 22 agosto in Piazza XVI Marzo e Le-One il 23 agosto, sempre in Piazza XVI Marzo; tre grandi eventi musicali di fila destinati a lasciare il segno.
Ieri sera, nei Giardini Pensili del Castello d’Aquino, presentato ufficialmente il programma del Festone 2026, davanti ad un pubblico numerosissimo, segno tangibile dell’attesa e dell’attenzione che c’è per una manifestazione fortemente identitaria. Non a caso la presenza della “Pacchiana”, il costume tipico che il Comitato Festone, già da qualche anno, sta riportando in auge.
In apertura dell’incontro un video per raccontare “Il Festone Cuore pulsante dei Grottesi”, il sentimento che anima chi lo organizza e chi lo vive.
«Il Festone è la più grande occasione di inclusione sociale ed anagrafica, è comunità», ha spiegato Antonio Cataruozzolo, esperto di cinematografia che ha moderato l’incontro.
Ha rilanciato l’obiettivo di una “Fondazione Festone” il Sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, (presente anche con delega di fascia del Presidente della Provincia) «per mettere a sistema la punta di diamante di Grottaminarda, affinché per gli anni futuri il Festone possa essere una grande vetrina di tutta la Città dell’Ufita».
«Lo spirito religioso è quello che lega tutto – ha ricordato il Parroco, Don Rosario Paoletti, Presidente del Comitato Festone – un momento unificante che costa anche sacrifici» rimarcando l’impegno di quanti lavorano nel Comitato ed il sostegno economico dell’Amministrazione e degli Sponsor.
Anche la Delegata alla Cultura e agli Eventi, Marilisa Grillo, ha elogiato il Comitato, per questo nuovo modo di “comunicare” il Festone, molto più “smart” ed efficace «coniugando al meglio l’innovazione e la tradizione»; ha anche spiegato la nuova politica dell’Amministrazione rispetto all’intero cartellone dell’Estate grottese, con la scelta di essere molto più vicini ai giovani e alle associazioni.
É toccato poi a Francesco De Luca, membro del Comitato Festone, illustrare, appuntamento per appuntamento, l’intero programma del Festone, partendo dal programma religioso con la “discesa dei Santi” e poi quello civile con gli immancabili concerti bandistici, la “Cena sotto le arcate” che valorizza le luminarie e la convivialità, la “Questua del grano” che vede protagonista la “Pacchiana”, la Mostra fotografica sul Festone con l’obiettivo di una pubblicazione, la spettacolare gara pirotecnica ed i grandi momenti di musica live con Clementino, Fargetta e Le-One.
Presentata, inoltre, la t-shirt del Festone 2026, realizzata dagli studenti del Liceo Artistico di Grottaminarda dell’Istituto Omnicomprensivo “San Tommaso d’Aquino”, con una rappresentanza presente all’incontro, una collaborazione che attesta il coinvolgimento della scuola ma soprattutto delle generazioni più giovani avvicinandole alle tradizioni locali.
Altra chicca la presentazione da parte di Tuccillo Cioccolateria, tra gli sponsor del Festone, di un cioccolatino creato per l’occasione, un’esplosione sensoriale al sapore di “pulieio”, erba aromatica tipica del posto in genere utilizzata per aromatizzare il sugo della pasta fatta a mano.
E a proposito di prodotti locali, un fuori programma, con l’annuncio da parte della Delegata alle Politiche per l’Agricoltura, Virginia Pascucci, della scelta di Slow Food di presentare la nuova edizione della Guida nazionale agli olii extravergini di oliva proprio a Grottaminarda, scelta non casuale visto che da anni aziende agricole locali sono presenti nella guida con le proprie eccellenze.