Stop al consumo di suolo agricolo: i comitati rilanciano modelli alternativi per le energie rinnovabili

Stop al consumo di suolo agricolo: i comitati rilanciano modelli alternativi per le energie rinnovabili

È da tempo che sosteniamo la lotta contro l’eolico selvaggio e contro la trasformazione del suolo agricolo, che produce alimenti essenziali alla sopravvivenza umana, in suolo industriale destinato alla produzione di energia rinnovabile. Energia che è certamente necessaria, ma che può essere prodotta in altri modi, senza causare danni talvolta superiori ai benefici.

Un esempio concreto arriva dal Veneto, dove lungo l’autostrada A4 Brescia-Padova verranno installati 17.433 pannelli solari fotovoltaici, per una potenza complessiva di 11,57 megawatt. È importante sottolineare che tale intervento avverrà senza consumo di suolo.

Più in generale, sempre in tema di fotovoltaico ed energie rinnovabili, la Regione Veneto ha annunciato un nuovo piano energetico che individua aree idonee per l’installazione di impianti di produzione di energia. Il piano prevede processi di “accelerazione” per zone strategiche in cui, una volta completata la procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica), non sarà più necessario sottoporre i singoli progetti alla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).

Come si vede, c’è ancora molto da fare non solo sul fotovoltaico, ma anche sulle biomasse, sulla geotermia e sul repowering degli impianti esistenti.

Infine, una domanda: se tanto accade in Veneto, perché non avviene anche nelle altre regioni italiane, lungo tutto il sistema autostradale e stradale, e perché no anche lungo quello ferroviario, come già avviene in Francia, in Svizzera e altrove?

Poniamoci subito l’obiettivo di trasformare la rete viaria in una piattaforma energetica essenziale per la mobilità moderna e non solo.

Nel frattempo, continuiamo a denunciare in tutti i modi possibili, senza mai aver trovato finora qualcuno disposto a svolgere un’indagine seria su quanti milioni di euro circolino a danno della terra produttiva, che viene sottratta, senza sosta, alle sue naturali funzioni.

I COMITATI
Ninomario Scotece
Antonio Michele Solazzo
Giuseppe Di Biase
Filomeno Caruso