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NAPOLI – Una presenza sorprendente nelle profondità del mare partenopeo. Nel Golfo di Napoli è stata individuata una popolazione di grandi squali che raggiungono dimensioni superiori ai cinque metri. La scoperta arriva da uno studio condotto dai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn e pubblicato sulla rivista scientifica Ecology.
Gli esemplari osservati appartengono alla specie Hexanchus griseus, conosciuta come squalo capopiatto, e sono stati individuati a circa 200 metri di profondità nell’area compresa tra Ischia e Capri. Si tratta di una zona caratterizzata dalla presenza di particolari formazioni coralline profonde che potrebbero offrire rifugio e protezione naturale a questi animali.
Gli studiosi spiegano che in passato erano stati avvistati solo pochi individui durante alcune esplorazioni subacquee, ma non si immaginava la presenza di un gruppo così numeroso concentrato in uno spazio limitato. Un dato che rende la scoperta ancora più significativa dal punto di vista scientifico.
Per raccogliere le informazioni, il team ha utilizzato speciali sistemi video subacquei dotati di esche, in grado di attirare gli squali senza arrecare loro alcun danno. Questa tecnica ha permesso di osservare e stimare la presenza degli animali in modo sostenibile.
Nonostante le dimensioni notevoli, questi squali non rappresentano un pericolo per l’uomo. Vivono infatti in acque profonde e nel Mediterraneo si nutrono prevalentemente di piccoli pesci. La loro presenza, secondo i ricercatori, potrebbe avere un ruolo importante per l’equilibrio degli ecosistemi marini, contribuendo al trasferimento di nutrienti tra gli strati del mare.
La scoperta è considerata incoraggiante per lo stato di salute del Golfo di Napoli, soprattutto perché avviene in un’area vicina a un grande centro urbano. Tuttavia, gli esperti sottolineano che si tratta di una specie ancora poco conosciuta e che saranno necessari ulteriori studi per comprenderne meglio comportamento e distribuzione.