MUGNANO DEL CARDINALE. Non c’è due senza tre… CITTADINI: “al peggio non c’è mai fine”… Il Gruppo di Nuova Alleanza popolare abbandona ancora una volta l’ aula in senso di protesta.

MUGNANO DEL CARDINALE. Non cè due senza tre... CITTADINI: al peggio non cè mai fine... Il Gruppo di Nuova Alleanza popolare abbandona ancora una volta l aula in senso di protesta.

(Riceviamo e Pubblichiamo)

La legalità non si predica si proclama. Tanti i punti trattati nel documento depositato che si riporta integralmente. Non saremo mai spettatori assenti e ne complici di una cattiva gestione amministrativa che ha paralizzato il nostro paese.

DOCUMENTO DI DENUNCIA POLITICO-ISTITUZIONALE IN SEGNO DI FERMA PROTESTA PER LE GRAVI IRREGOLARITÀ DENUNCIATE, IL GRUPPO CONSILIARE NUOVA ALLEANZA POPOLARE ANNUNCIA SIN D’ORA L’ABBANDONO DELL’AULA CONSILIARE
Oggetto: Denuncia pubblica delle gravi violazioni istituzionali, dell’opacità amministrativa e della mortificazione del ruolo delle minoranze consiliari nel Comune di Mugnano del Cardinale .
Il Gruppo Consiliare Nuova Alleanza Popolare, con il presente atto, intende denunciare pubblicamente e senza mezzi termini la degenerazione ormai cronica del sistema amministrativo e istituzionale del Comune di Mugnano del Cardinale, che si sta traducendo in una pericolosa deriva autoritaria, opaca e irrispettosa delle regole democratiche, delle prerogative consiliari e dello Statuto comunale.
1. CONVOCAZIONE IRREGOLARE DEI CAPIGRUPPO VIOLAZIONE DELLA PRASSI, DEL RISPETTO ISTITUZIONALE E DELLO STATUTO
Ancora una volta, il Capogruppo di Nuova Alleanza Popolare, Dott. Filomeno Caruso, è stato convocato senza il dovuto anticipo alla riunione dei capigruppo, in palese violazione delle regole minime di correttezza istituzionale e delle disposizioni interne che prevedono un congruo preavviso, salvo reali e dimostrate situazioni di urgenza. Ebbene, nella convocazione in oggetto non era indicata alcuna urgenza, né sono state fornite motivazioni che giustificassero l’accorciamento dei tempi. Di fatto, si è trattato dell’ennesima convocazione-lampo, comunicata in tempi incompatibili con una partecipazione informata, preparata e pienamente consapevole. Tale atteggiamento configura una prassi scorretta, lesiva del ruolo del Consiglio comunale e dei diritti delle minoranze, che svuota di significato ogni tentativo di confronto democratico e mina le fondamenta della collegialità.
Non è questa la legalità che lo Statuto invoca. Non è questo il rispetto dovuto alle istituzioni.
2. OPACITÀ SU DEBITI FUORI BILANCIO E VERTENZE IN CORSO – UNA STRATEGIA DI SILENZIO E NASCONDIMENTO
Nonostante numerose richieste protocollate e solleciti formali, il gruppo Nuova Alleanza Popolare non ha mai ricevuto l’elenco aggiornato delle vertenze legali in corso a carico del Comune, né quello degli incarichi professionali pendenti. Tale comportamento non è solo illegittimo ai sensi delle norme sull’accesso agli atti e sulla trasparenza amministrativa, ma rappresenta un atto ostile nei confronti del Consiglio comunale nella sua interezza.
A ciò si aggiunge la Deliberazione della Giunta n. 50 del 27/06/2025, con cui si è approvata l’ennesima variazione urgente di bilancio (ai sensi dell’art. 175, comma 4 TUEL), senza un coinvolgimento serio e tempestivo del Consiglio. In tale occasione, mentre si tace sui debiti, si omette ogni confronto sul contenzioso pendente e si ignora la nostra richiesta di evitare nuovi disavanzi, si procede con l’inserimento a bilancio dell’acquisto di un’autovettura per il corpo di Polizia Municipale del valore complessivo di circa 17.000 euro. Una cifra significativa, che stride in modo osceno con la situazione economico finanziaria dell’Ente, che versa in uno stato quanto meno discutibile, e con la condizione di centinaia di cittadini che si sono visti recapitare aumenti di tributi, TARI su tutti, senza spiegazioni credibili.
Questo è il vostro concetto di priorità? Mentre le famiglie faticano a pagare le bollette e i servizi pubblici essenziali vengono erosi, si trova il tempo e il modo per destinare risorse comunali all’acquisto di mezzi, quando esistono forme alternative di locazione, compartecipazione o
razionalizzazione dei veicoli già esistenti.
Questo è il vostro modo di amministrare? Una gestione distante dalla realtà, incapace di leggere il disagio sociale, autoreferenziale e cieca di fronte alla crisi.
3. LA VERGOGNOSA NEGAZIONE DELL’ESISTENZA DELLA COMMISSIONE TRASPARENZA
È sconcertante dover ascoltare ancora oggi, da parte di esponenti della maggioranza, l’assurda affermazione secondo cui la Commissione Trasparenza non esisterebbe nello Statuto comunale. È falso. Ed è grave. L’art. 12 dello Statuto del Comune di Mugnano del Cardinale prevede espressamente l’istituzione della Commissione Trasparenza. Negarne l’esistenza equivale a negare lo Stato di diritto, negare lo Statuto, negare la democrazia.
4. DEGRADO ISTITUZIONALE E DISPREZZO DEL DIALOGO LA MINORANZA RIDOTTA A SOGGETTO NON GRADITO
Il clima politico che si respira nell’attuale amministrazione è avvelenato, prevaricante, chiuso al confronto, nemico del pluralismo.
Il Consiglio comunale è stato svuotato del suo ruolo e la maggioranza tratta l’opposizione come fastidio da zittire, non come parte essenziale della democrazia locale.
5. POSIZIONE UFFICIALE DEL GRUPPO NUOVA ALLEANZA POPOLARE
Per tutti i motivi sopra esposti, il gruppo “Nuova Alleanza Popolare” interrompe ogni forma di partecipazione al dialogo istituzionale diretto con la maggioranza, finché non verranno ripristinate le condizioni minime di legalità, correttezza e rispetto.
Continueremo a svolgere il nostro ruolo con la massima determinazione, ma lo faremo attraverso documenti scritti, denunce formali, atti pubblici e segnalazioni agli organi di controllo sovracomunali, al fine di non essere mai complici, neppure per silenzio, dello sfacelo amministrativo in corso.
PER FINIRE:
Il gruppo consiliare di Nuova Alleanza Popolare lascerà ad ogni membro della maggioranza una copia del libro “Il genio di Falcone” del magistrato Catello Maresca. Il libro sarà donato come gesto concreto, diretto e inequivocabile: non un regalo, ma una testimonianza civile e istituzionale. Questo gesto non è un dono, ma un ammonimento: LA LEGALITÀ SI PRATICA, NON SI PROCLAMA. LA GIUSTIZIA SI COSTRUISCE CON IL CORAGGIO, NON CON L’ARROGANZA. LE ISTITUZIONI SI SERVONO, NON SI USANO.
Si allegano al presente documento:
 copia integrale dello Statuto Comunale del Comune di Mugnano del Cardinale;
 parere pro veritate per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio in cui, cosa gravissima e vergognosa, viene riportato tra i Comuni coinvolti anche quello di Gricignano di Aversa, copiato e incollato nel testo come se fosse parte dell’ente Mugnano del Cardinale. Un errore
materiale? Una copia incauta? O l’ennesima prova di un’amministrazione superficiale, poco attenta e gravemente inadempiente?
“MUGNANO DEL CARDINALE MERITA RISPETTO, NON SIMILI MORTIFICAZIONI.”
Mugnano del Cardinale, 28/07/2025
il Gruppo Consiliare “Nuova Alleanza Popolare”