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Questa mattina è stato presentato ufficialmente alla stampa il progetto “Legami Sicuri”, iniziativa promossa dal Comune di Avella e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di abuso e sfruttamento ai danni dei minori, sia nel contesto reale che digitale.
AVELLA – È stato presentato questa mattina agli organi di stampa il progetto “Legami Sicuri”, importante iniziativa sociale e educativa promossa dal Comune di Avella e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nata per rafforzare la prevenzione e il contrasto delle diverse forme di abuso e sfruttamento ai danni dei minori. Presenti il primo cittadino di Avella dott. Vincenzo Biancardi e le figure professionali interessate all’iniziativa ovvero: Alfonsina Monteforte Pedagogista, Virginia Galeota Psicologa, Rosanna Pecchia Educatrice e l’avv. Antonio Falconieri.
Il progetto si pone come una rete concreta di supporto alle famiglie, ai giovani e agli operatori del territorio, affrontando con strumenti innovativi e multidisciplinari fenomeni sempre più diffusi e complessi, dal disagio giovanile al cyberbullismo, fino ai rischi legati al grooming e alle forme di manipolazione online.
A curare la realizzazione del progetto è stata l’associazione promotrice, in collaborazione con Pedago Dreams, coinvolgendo un’équipe altamente qualificata composta da psicologi, educatori, pedagogista e avvocato, con l’obiettivo di garantire un sostegno professionale e integrato alle famiglie e ai minori.
Tra le attività previste figurano:
* sportelli di ascolto multidisciplinari;
* percorsi di educazione domiciliare;
* incontri di formazione rivolti a docenti e genitori;
* seminari e campagne di sensibilizzazione sul corretto utilizzo del web e dei social network;
* interventi immediati in rete con servizi sociali e istituzioni competenti.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla formazione delle famiglie, affinché possano acquisire strumenti utili per monitorare in modo consapevole e non invasivo la vita digitale dei propri figli, rafforzando il dialogo educativo e prevenendo situazioni di isolamento o vulnerabilità.
Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato come “Legami Sicuri” rappresenti non solo un progetto di prevenzione, ma un vero e proprio percorso culturale volto a rompere il silenzio che spesso accompagna i fenomeni di abuso e sfruttamento minorile.
“Educare alla consapevolezza significa costruire comunità più forti e sicure”, è stato evidenziato durante la presentazione, ribadendo l’importanza della collaborazione tra istituzioni, famiglie, scuola e professionisti del settore.
Il progetto si inserisce nell’ambito delle politiche sociali e di tutela dell’infanzia promosse dal Comune di Avella, con l’obiettivo di creare una rete territoriale stabile capace di proteggere i minori e sostenere le famiglie nelle nuove sfide educative e digitali.






