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Una cerimonia per onorare due servitori dello Stato e rinnovare l’impegno per legalità e democrazia
Un momento di forte emozione e memoria quello vissuto nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, dove si è svolta la cerimonia commemorativa per il 44° anniversario dell’attentato terroristico che costò la vita a Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano.
L’iniziativa, arricchita dall’intitolazione della Biblioteca del Consiglio Regionale, ha rappresentato un’occasione significativa per mantenere vivo il ricordo dell’allora assessore regionale al Lavoro e Formazione Professionale e del suo autista e collaboratore, vittime di una drammatica alleanza tra Brigate Rosse e camorra, finalizzata a colpire e indebolire le istituzioni democratiche.
Nel corso della cerimonia è stato sottolineato il valore dell’esempio lasciato da Delcogliano e Iermano, simboli di dedizione, integrità e senso dello Stato. Il loro sacrificio continua a rappresentare un punto di riferimento per le Forze dell’Ordine e per tutti coloro che quotidianamente operano per garantire sicurezza e legalità.
L’evento si è svolto in contemporanea con altre iniziative commemorative nel territorio beneventano, rafforzando il legame tra memoria storica e impegno presente, in un contesto internazionale segnato da tensioni e incertezze, dove valori come la sicurezza e la democrazia devono essere difesi con determinazione.
Raffaele Delcogliano, originario di Benevento, era un avvocato con una forte vocazione politica. Sin da giovane si era distinto come consigliere comunale, diventando rapidamente una figura di riferimento nella scena politica locale. La sua visione moderna e riformatrice, unita a una profonda correttezza istituzionale, lo avevano reso uno dei protagonisti più promettenti della politica campana.
A distanza di 44 anni, il ricordo di Delcogliano e Iermano resta vivo e rappresenta un monito costante: la difesa delle istituzioni e dei valori democratici passa anche attraverso la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per il bene comune.
