QUADRELLE FUTURA” Due mesi contro Otto anni; I cittadini sapranno giudicare

QUADRELLE FUTURA” Due mesi contro Otto anni; I cittadini sapranno giudicare

Colpisce che chi ha amministrato il nostro paese per otto anni oggi giudichi un’amministrazione insediata da due mesi.
Il 25 maggio scorso i cittadini hanno espresso con il voto la volontà di cambiare strada, affidando a “Quadrelle Futura” il compito di superare anni di immobilismo e dare un nuovo impulso al paese. Questo è il significato elettorale e merita rispetto.
Care concittadine e cari concittadini di Quadrelle, in questi primi due mesi dal nostro insediamento, abbiamo vissuto un attacco frontale senza precedenti nei confronti di una nuova amministrazione.
Abbiamo provato a disinnescare i conflitti preferendo la via del lavoro silenzioso a quella dello scontro per il bene della nostra comunità, ma oggi dobbiamo rispondere alle parole scritte della minoranza con la fermezza che si richiede in questi momenti.
Il nostro paese da due mesi a questa parte è alla ribalta delle cronache settimanali non per mancanza di competenze della nuova amministrazione, ma per la volontà della minoranza di affossare qualsiasi tipo di iniziativa.
In questi giorni si è parlato di presunti ” anonimi” che agirebbero a sostegno della nostra amministrazione. A queste accuse rispondiamo che preferiamo confrontarci sui fatti e non alimentare polemiche o supposizioni prive di riscontri. Ci sorprende, invece, constatare come attorno all’ex Sindaco e ai consiglieri di minoranza continuino a intervenire, nel dibattito pubblico, familiari, persone a loro vicine, per non parlare dell’IA, contribuendo ad alimentare una contrapposizione che poco giova alla nostra comunità. L’impressione è che, per l’ex Sindaco ed ex cittadino di Quadrelle il rapporto con il Comune sia diventato una questione personale, quasi come se fosse difficile accettare il naturale avvicendamento amministrativo che caratterizza ogni democrazia. Nel frattempo, visto che ha vissuto più a Mugnano che a Quadrelle non si è accorto che passeggiando per le strade del nostro paese, si percepisce un clima diverso: i cittadini vedono un cambiamento concreto, fondato sul pragmatismo, sull’ascolto e sui risultati, piuttosto che sulle etichette e sulle polemiche.
Leggendo i vari articoli della minoranza, si ha spesso l’impressione che prevalgano le elucubrazioni rispetto a una reale critica politica. Il tono utilizzato ricorda quello di chi fatica ad accettare una nuova realtà: molto clamore, molte accuse, ma pochi contenuti e poche proposte concrete. È un atteggiamento che richiama quello di un bambino a cui è stato tolto il giocattolo, incapace di accettare che il tempo sia cambiato e che siano ora i cittadini ad aver scelto una nuova strada. I consiglieri di minoranza stanno dimostrando di non aver ancora accettato il risultato elettorale e continuano a mettere in atto iniziative che rischiano di alimentare un clima di instabilità e di tensione nella nostra comunità.
Hanno scelto di praticare un’opposizione fatta di PEC, segnalazioni e ricorsi rivolti alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine, invece di privilegiare il confronto nelle sedi istituzionali e un dialogo aperto e trasparente con l’amministrazione comunale. Una scelta legittima, ma che, a nostro avviso, non contribuisce a costruire un clima di collaborazione nell’interesse dei cittadini.
La nostra amministrazione, al contrario, ha aperto le porte al dialogo con tutti, senza distinzioni. In appena due mesi sono già emersi segnali concreti di un nuovo metodo di lavoro, basato sulla presenza sul territorio, sull’ascolto e sulla volontà di affrontare i problemi con serietà e spirito di servizio.
Per questo riteniamo doveroso rispondere, punto per punto, alle affermazioni della minoranza, non per alimentare ulteriori polemiche, ma per fare chiarezza e offrire ai cittadini informazioni corrette e verificabili. Il nostro unico obiettivo resta il bene di Quadrelle e della sua comunità.

Questione del bilancio comunale

​I tecnicismi e le ricostruzioni di comodo li lasciamo alla minoranza, perché la realtà dei fatti è ben diversa da quanto dichiarato dall’ex Sindaco durante il Consiglio Comunale di mercoledì.
Caro egregio ex , il commissario ha azzerato nel 2020-2021 i debiti . Anche quelli decantati in consiglio comunale dal 2015 per trascinamento .
La verità si trova unicamente nei documenti ufficiali del Comune, pubblici e liberamente consultabili da ciascun cittadino sul sito dell’Ente.
​I dati del Rendiconto di Gestione 2025 e della relazione dell’Organo di Revisione raccontano una storia inequivocabile: dal 2021 ad oggi l’ex amministrazione ha accumulato debiti su debiti in maniera continuativa. Il Comune ha chiuso gli ultimi tre esercizi sempre in disavanzo, passando dai 224 mila euro del 2023 ai 150 mila del 2024, fino agli oltre 170 mila euro del 2025. A questo si aggiunge una crescita esponenziale dei debiti da residui passivi, che hanno raggiunto un totale di 968 mila euro, di cui ben il 64 per cento accumulato nel solo 2025.
​I numeri ufficiali evidenziano inoltre un indebitamento complessivo da finanziamenti pari a circa 1,3 milioni di euro, che tradotto significa un debito medio ereditato di ben 689 euro per ciascun abitante di Quadrelle, a fronte di un Fondo Cassa in progressivo calo. Lo stesso Revisore dei Conti ha certificato il mancato raggiungimento degli obiettivi di servizio e il mancato conseguimento dei risultati attesi sul recupero dell’evasione IMU, evidenziando una situazione che pesa gravemente sulla sostenibilità finanziaria dell’Ente.
​Fornire indicazioni non veritiere alla cittadinanza non cancella le carte ufficiali. La nostra azione amministrativa dovrà necessariamente tenere conto di questa pesante situazione economica ereditata, ma lavoreremo con trasparenza, responsabilità e determinazione per risanare i conti e garantire il futuro e lo sviluppo della nostra comunità.
Questione Casa Mattis
Lo abbiamo detto forte e chiaro in campagna elettorale: Casa Mattis per la nostra amministrazione rappresenta una struttura cruciale per il nostro paese sia per il suo valore storico che culturale.
Chi oggi si erge a paladino della giustizia e della verità dovrebbe spiegare ai cittadini perché non ha vigilato sul regolare pagamento del canone di locazione e sullo stato della struttura nella quale, ad oggi, risultano eseguiti lavori mai autorizzati.
Eppure, ad essere denunciati alle forze dell’ordine per il “furto” delle panchine siamo stati noi.
A memoria d’uomo non si è mai visto una refurtiva trafugata e posta in bella vista e utilizzabile dai cittadini!

Questione scuola e tempo prolungato – I fatti parlano per noi:

1- E’ aperta l’iscrizione per il servizio di trasporto scolastico per l’anno 2026/2027, soppresso dall’ex amministrazione, e riattivato dall’amministrazione Isola.
Tutte le informazioni sono disponibili al seguente indirizzo:
https://servizi.comune.quadrelle.av.it/openweb/albo/albo_dettagli.php?id=3633&CSRF=0d4a4bbbd6d9e01229d6933303fe0e96
2- Possiamo assicurare per l’anno 2026/2027 un servizio mensa scolastica che avrà un costo inferiore rispetto agli anni precedenti che verrà svolto in locali idonei che saranno pronti per l’avvio del servizio, locali con strutture e forniture che rispettano le normative igienico sanitarie dell’ASL.
Ci teniamo a precisare che coloro che continuano a ergersi a detentori delle competenze, hanno fatto mangiare i bambini durante l’orario di mensa nelle classi, attività che sarebbe dovuta cessare alla fine del periodo COVID.
3- La scuola di Quadrelle ha un limite strutturale: ha solo locali idonei per ospitare 7 classi: aver deciso di portare una ulteriore classe a tempo pieno ha significato non garantire una continuità nei prossimi anni, e nonostante le difficoltà in raccordo con la Dirigente Scolastica, siamo riusciti a garantire il servizio di tempo prolungato per il prossimo anno senza arrecare difficoltà alle famiglie e ai loro bambini.
Abbiamo mantenuto tutte le promesse fatte in campagna elettorale in materiale di scuola seguendo le leggi e nei tempi e prestabiliti perché abbiamo a cuore i figli della nostra comunità e le loro famiglie.

Questione Pulizia caditoie e campo sportivo
L’ex sindaco e la sua amministrazione hanno permesso che il campo sportivo si trasformasse in un deposito a cielo aperto con annessi rifiuti.
Il volontario, nonché nostro concittadino, ha ripulito il campo sportivo impiegando il proprio tempo ed il proprio lavoro ed i rifiuti raccolti sono allocati nel campo sportivo in attesa che IrpiniaAmbiente provveda allo smaltimento richiesto da questa amministrazione.
Il lavoro dei volontari ha poi permesso di ripulire le caditoie su tutto il territorio comunale, azione che ha permesso e permetterà una maggiore tenuta della nostra rete fognarie durante le piogge.
I rifiuti ritrovati erano fogliame e terriccio, non erano rifiuti speciali, altro che danno ambientale come denunciato dalla minoranza!
Ci dovremmo poi fare delle domande: perché nelle scorse amministrazioni i volontari venivano lodati, ed oggi invece vengono denunciati? Si usano due pesi e due misure.

In ultimo: nel progetto di circa otto milioni di euro per i lavori di mitigazione del rischio Idraulico è previsto che l’area del campo sportivo possa essere utilizzata come area di Cantiere. Questo non significa, egregio ex sindaco, che la Regione Campania abbia disposto una requisizione dell’area, ma semplicemente che ne ha previsto l’utilizzo dei lavori. Oggi, intanto, il risultato è sotto agli occhi di tutti: il campo sportivo è, stato utilizzato per il cantiere, è stato danneggiato e non è più utilizzabile. Per questo i cittadini meritano risposte chiare e documentate: Esiste un atto di Requisizione? NO.
A quale titolo la Ditta ha utilizzato il Campo sportivo; chi provvederà al ripristino del Campo? Con quali tempi?
Egregio Ex, che ti piaccio o no, la trasparenza si fonda sui documenti, non sulle dichiarazioni al vento. In conclusione, crediamo sia stata fatta confusione tra requisizione di un’area con l’utilizzo di un’area da Cantiere. Sono due concetti diversi e non andrebbero confusi.

Questione parcheggio di via Aldo Moro
In merito ci limitiamo a chiederci se quel luogo potesse essere destinato ad altro uso nell’interesse dei più piccoli che lì avrebbero potuto svolgere altri tipi di attività.

Questione TARI

Nell’articolo sulla TARI firmato dalla minoranza la verità arriva dimezzata.
Come sempre: comoda solo la loro versione

L’acconto TARI è passato dall’80% al 75% ed è stata tolta una rata. Non per vessare i cittadini e non per capriccio della maggioranza. La minoranza lo sa benissimo, visto quanto ama ricordare di essere stata amministrazione. Lo dicono chiaro gli atti che dicono di aver studiato con tanta cura: il PEF è stato validato dall’ATO di Avellino solo il 09/07/2026 con determina n. 109.
A Quadrelle la prima rata è sempre stata al 30/06. Con una validazione arrivata a luglio inoltrato, e con lo stesso ritardo in tutta la provincia, era impossibile spalmare la TARI su 4 rate senza schiacciarle una sull’altra. Il risultato per le famiglie sarebbe stato identico: zero tempo e zero respiro. Quindi basta con la demagogia.

In Consiglio la minoranza ha tirato fuori anche il “paese limitrofo” che fa 4 rate nonostante il ritardo. Peccato che omettano il dettaglio: lì la prima rata è sempre stata al 31/07. Qualcuno è sempre ben informato su quel comune limitrofo, ( forse sarà perché le tasse le paga lì e non è più residente a Quadrelle? Non è ancora finito il balletto che opera ogni 5 anni? ).
Confrontare mele con pere è facile quando l’obiettivo è fare titolo.

Sull’errore nell’allegato: sì, c’è stato. Un refuso dovuto a inesperienza. Lo abbiamo ammesso in aula.
Ma se parliamo di trasparenza e legalità, parliamone fino in fondo. Fa sorridere che proprio chi recita la lezione sulla trasparenza e la super esperienza in merito di atti e regolamenti si dimentichi le regole base.
Ricordiamo nuovamente che le richieste di integrazione all’ordine del giorno non si fanno con una telefonata a un funzionario “sottobanco”: si presentano per iscritto al Presidente del Consiglio o si propongono in aula per la seduta successiva. È scritto. È la base.
Forse qualcuno si è confuso e pensa di essere ancora dall’altra parte del tavolo, sentendosi in diritto di fare richieste a proprio piacimento.

E a proposito di informare i cittadini: nel Consiglio precedente a questo la stessa minoranza non ha avuto lo stesso zelo e informare i cittadini di quanto accaduto.
Allora andava bene tacere?

Ai cittadini di Quadrelle si deve rispetto. E il rispetto è raccontare la verità intera, non solo quella che fa comodo al comunicato.

La nostra comunità merita di non essere trascinata in continue battaglie a suon di comunicati stampa e post sui social, ma merita in primis un confronto franco, aperto e schietto nelle aule e nei luoghi preposti.
Non a caso nell’ultimo consiglio comunale abbiamo approvato il nuovo regolamento per le videoriprese che permetterà a tutti i cittadini che lo vorranno, di assistere anche da casa ai consigli comunali così da valutare l’azione amministrativa passo per passo.

Auguriamo a tutti i cittadini di Quadrelle di trascorrere delle buone vacanze per chi potrà, e un meritato periodo di riposo per gli altri, consapevoli che l’amministrazione comunale continuerà a lavorare per arrivare in tempo a settembre con le attività poste in essere e quelle che sono in fase di programmazione.
Ricordiamo alla cittadinanza che gli uffici comunali durante il mese di agosto saranno aperti di mattina dalle 8.30 alle 12.00.
Dialogo, progettualità e trasparenza, questa è la strada che stiamo creando perché Quadrelle possa tornare ad occupare il posto che merita.

“Quadrelle Futura” L’amministrazione – Il Sindaco Carmine Isola.