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Caos e polemiche a Tufino dopo la riattivazione dell’autovelox diella statale 7bis, che controlla se i veicoli sono coperti da polizze assicurative e da regolare revisione. Una multa da quasi 900 euro è stata notificata a un’automobilista accusata di circolare senza assicurazione.
La vicenda nasce da un controllo automatico effettuato dalla Polizia Municipale di Tufino tramite sistema elettronico di rilevazione. Secondo quanto riportato nel verbale, una Ford Focus targata GE…LT sarebbe stata immortalata il 6 maggio 2026 mentre circolava priva di copertura RCA, scaduta nel 2024. Da qui la sanzione prevista dall’articolo 193 del Codice della Strada: 866 euro più spese, per un totale di 881,95 euro.
Ma subito dopo la notifica emergono elementi che cambiano completamente il quadro.
L’automobilista ha infatti fornito alla redazione tutta la documentazione che attesterebbe la regolare copertura assicurativa del veicolo. Attraverso una verifica effettuata sul Portale dell’Automobilista, infatti, il mezzo risulta assicurato con copertura valida fino al 26 ottobre 2026.
Non solo. Tra i documenti fornitie anche un preventivo POLIZZA assicurativa intestato alla proprietaria del veicolo, relativo proprio alla Ford Focus con targa GE…LT, dove viene indicata la copertura RCA associata al mezzo.
Una situazione che sta facendo esplodere la rabbia dei cittadini e solleva interrogativi seri sull’affidabilità dei controlli automatici e sull’aggiornamento delle banche dati utilizzate per accertare le violazioni.
In molti adesso si chiedono: quanti altri automobilisti potrebbero aver ricevuto verbali errati?
Il caso rischia di diventare un vero terremoto amministrativo per il Comune di Tufino, soprattutto se dovessero emergere altre contestazioni simili. Perché una multa da quasi 900 euro notificata a chi risulterebbe in regola con l’assicurazione non è soltanto una semplice svista burocratica: è una vicenda che mette in discussione l’intero sistema dei controlli automatici.
Ora l’automobilista potrà presentare ricorso allegando tutta la documentazione assicurativa e le verifiche ufficiali effettuate online. Saranno gli uffici competenti a dover chiarire se si sia trattato di un errore tecnico, di un mancato aggiornamento dei sistemi oppure cosa abbia fatto scaturire l’elevazione della sanzione.
Intanto, a Tufino, il caso è già esploso. E la domanda che circola tra i cittadini è una sola: chi controlla davvero i controlli?

