
![]()
CARDITO – Una partita vietata ai deboli di cuore quella andata in scena allo stadio “Papa” di Cardito, dove il Nola conquista la permanenza in Serie D al termine di una sfida intensa e combattutissima contro l’Heraclea Calcio. Dopo 120 minuti di emozioni, tensione e colpi di scena, il match si chiude sull’1-1, risultato che premia i bianconeri grazie al miglior piazzamento in classifica.
Mister Domenico Giampà deve fare a meno di Rossi, Galano e Cipolla, mentre Estrella parte inizialmente dalla panchina. L’avvio di gara è subito acceso, con l’Heraclea costretta a cercare la vittoria per salvarsi e il Nola pronto a colpire in ripartenza.
La prima vera occasione arriva al 12’, quando Romano non riesce a trovare il tap-in vincente da pochi passi. Gli ospiti rispondono immediatamente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il colpo di testa termina fuori misura. Il Nola continua a spingere: al 22’ Nunziante mette al centro un pallone interessante, respinto dalla difesa pugliese sui piedi di D’Angelo, che prova il tiro al volo senza trovare la porta.
I bianconeri crescono col passare dei minuti e al 29’ sfiorano ancora il vantaggio con Guarracino, la cui conclusione dalla distanza termina di poco fuori. L’occasione più clamorosa del primo tempo arriva però nei minuti di recupero: Berardocco lascia partire una conclusione potentissima che si stampa sulla traversa.
Nella ripresa è l’Heraclea a partire meglio e dopo pochi minuti sfiora il gol con Musy, che colpisce il palo di testa sugli sviluppi di un corner. Il Nola reagisce al 63’: D’Angelo svetta di testa su calcio d’angolo, la palla resta in area ma Marcelli non riesce a trovare la deviazione vincente.
Al 70’ il pubblico nolano esplode per un attimo, ma il gol è solo un’illusione ottica: D’Angelo recupera un pallone prezioso sulla linea di fondo e serve Guarracino, che lascia partire una grande conclusione terminata però sull’esterno della rete.
Nel finale l’Heraclea va vicinissima al colpo che avrebbe cambiato tutto. All’88’ Mokulu si invola verso la porta, supera Montalti e conclude a botta sicura, ma il giovane portiere nolano devia il pallone sul palo salvando il risultato. Poco dopo ancora Mokulu sfiora il vantaggio di testa, ma il pallone termina fuori.
I tempi regolamentari si chiudono sullo 0-0 e la sfida si trascina ai supplementari. Il Nola trova subito il vantaggio al 92’: Peluso riceve sulla destra, punta l’avversario e lascia partire un diagonale imprendibile che fa esplodere il “Papa”.
L’Heraclea però non si arrende e trova il pareggio al 105’ con il solito Mokulu, bravo ad anticipare tutti su un cross proveniente dalla destra e a battere Montalti.
Negli ultimi minuti i granata tentano il tutto per tutto, ma il risultato non cambia più. Al triplice fischio può partire la festa del Nola, che conquista una soffertissima ma meritata salvezza.
Al termine della gara mister Domenico Giampà ha elogiato la squadra:
“Devo ringraziare i miei ragazzi. Dopo l’ingiustizia delle otto giornate di squalifica stavo quasi pensando di smettere, ma loro mi hanno salvato. Hanno disputato una partita straordinaria e meritano soltanto applausi. Non era semplice raggiungere questo obiettivo dopo una stagione così complicata. Ora è il momento di festeggiare”.
Soddisfatto anche il presidente Giuseppe Langella:
“È stata una partita al cardiopalma. Voglio ringraziare la mia famiglia e tutti i tifosi che ci sono stati vicini per tutta la stagione, sia in casa che in trasferta. Questa squadra aveva qualità importanti e lo ha dimostrato nel momento decisivo”.
Il tabellino
Reti: 92’ Peluso (N), 105’ Mokulu (H)
Nola 1925:
Montalti, Gallo, Capone, Romano, Dell’Orfanello (83’ Setola), Berardocco (60’ Papa), Marcelli (97’ Galizia), Nunziante, Guarracino (89’ Izzillo), Ambrosio, D’Angelo.
A disposizione: Colella, Iannello, D’Amore, Estrella.
Allenatore: Domenico Giampà.
Heraclea Calcio:
Tucci, Lazazzera, Mazzaroppi (75’ Lagzir), Dicorato, Iacoponi (64’ Rossi), Montuori (85’ Zugaro), Cocinelli (123’ Conte), Agnelli (80’ Milicevic), Schenetti, Musy, Mokulu.
A disposizione: De Lucci, Mele, Pellegrino, Compierchio.
Allenatore: Montanaro.
Arbitro: Leone di Avezzano
Assistenti: Dragos di Asti e Vicari di Lucca
Quarto uomo: Pasqualini di Macerata
Ammoniti: Guarracino e Gallo (Nola); Zugaro, Lazazzera e Mokulu (Heraclea).