BAIANO. Un appello al senso civico dei baianesi: la foto scomparsa e l’invito a restituirla.

BAIANO. Un appello al senso civico dei baianesi: la foto scomparsa e l’invito a restituirla.

E’ stato un piacere regalare cinque foto storiche di vita baianese al comune per esporle nel palazzo Comunale da poco restaurato. Le grandi dimensioni e le scene rappresentate sono state apprezzate dal Sindaco per il loro valore culturale. La funzione è evidente: tramandare memoria e storici costumi di vita, soprattutto a beneficio delle giovani generazioni. Purtroppo a distanza di pochi giorni dall’inaugurazione, una delle foto è incredibilmente scomparsa. Sono convinto che si tratti di un gesto avventato, senza riflettere, privo di volontà maliziosa. Infatti avere una copia della foto è semplicissimo: basta chiederla. Anzi, provvedo subito a pubblicarla insieme alla didascalia per offrire a tutti la possibilità di condividerla. Doveroso l’invito finale all’inconsapevole baianese autore di questa irriflessiva condotta: di riconsegnare, per cortesia, la foto  in modo riservato al sindaco, Enrico Montanaro, per rimetterla alla parete a disposizione del pubblico. Grazie.BAIANO. Un appello al senso civico dei baianesi: la foto scomparsa e l’invito a restituirla.

Foto e didascalia di Antonio Vecchione

Peppe Mascheri, ‘e Luciano, accovacciato sul Maio, nel suo storico ruolo; aggrappato al camion sulla destra, Peppe Gragnaniello, ‘o schiavuttiello, il banditore. Davanti al Maio: Antonio, vigile urbano, Pasquale Cassese, nel suo ruolo ereditato dal padre di custode della scala, Carminuccio Napolitano, ‘o ciamarro e, alle spalle, il fratello Pasquale, vigile urbano, Peppino Russo, Michele Sorriento; dalla sinistra: Mario De Laurentis, Adolfo De Gennaro, Stefano Litto; nella fila davanti: Felice Barone, con elegante cappotto, Luciano Mascheri, di spalle, Lorenzo Scafuri, Michele Stingone. In primo piano: col fucile in spalla, Stefano Napolitano, detto “Masino”  col nipotino Carmine De Gennaro, Stefano Rega, Antonio Dell’Anno col bambino in braccio, Lucia e Assunta Morvillo, Pasquale Scafuri e Filomena Campanile. In primo piano: Angelo Sorriento, Antonio Lippiello, Antonio ‘o terremoto.