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QUINDICI – Si chiude definitivamente la vicenda giudiziaria legata alle prossime elezioni comunali di Quindici. Il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’ex sindaco Eduardo Rubinaccio contro l’esclusione della lista “Quindici nel Cuore”, confermando così quanto già stabilito dal Tar di Salerno.
La decisione rende definitivo il quadro elettorale: a contendersi la guida del Comune saranno soltanto le liste “Avanti Tutta”, con candidato sindaco Carmine Scibelli, e “Rinascimento Quindicese”, guidata da Alessandro Siniscalchi.
Il ricorso era stato presentato da Rubinaccio attraverso il legale Alfonso Capotorto, contestando il provvedimento adottato dalla Sottocommissione Elettorale Circondariale di Lauro. Nel procedimento risultavano coinvolti anche il Ministero dell’Interno, la Prefettura di Avellino e il candidato Siniscalchi, rappresentato dagli avvocati Domenico e Gabriele Vitale.
Alla base dell’esclusione vi è la questione relativa all’incandidabilità dell’ex sindaco, richiamata in applicazione dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali. Un provvedimento collegato alle precedenti decisioni della magistratura, già confermate sia dal Tribunale di Avellino che dalla Corte d’Appello di Napoli, nell’ambito delle vicende successive allo scioglimento del Consiglio comunale disposto nel 2024.
Con il pronunciamento del Consiglio di Stato viene dunque messa la parola fine al contenzioso amministrativo, senza ulteriori possibilità di impugnazione.
La campagna elettorale entra ora nel vivo con due soli schieramenti in corsa per la guida del Comune, in una fase che si preannuncia particolarmente delicata per il futuro amministrativo di Quindici.