Provincia, partita aperta: Palmieri torna in corsa, equilibrio fragile tra i blocchi

Provincia, partita aperta: Palmieri torna in corsa, equilibrio fragile tra i blocchi

AVELLINO – La corsa per la presidenza della Provincia entra nella fase decisiva e gli equilibri restano ancora incerti. A pochi giorni dalla scadenza del 17 maggio per la presentazione delle candidature, prende forza il nome del sindaco di Montemarano Beniamino Palmieri, che nelle ultime ore si sta affermando come possibile punto di sintesi tra Maurizio Petracca ed Enzo Alaia.

Una candidatura che fino a poco tempo fa sembrava fuori dai giochi. A rimettere tutto in discussione è stato il Milleproroghe, che ha superato – per il biennio 2025-2026 – il vincolo sull’incandidabilità dei sindaci con mandato ancora lungo, riaprendo di fatto la partita.

Lo stesso scenario coinvolge anche Paolo Spagnolo, sindaco di Atripalda, che nel centrodestra è in corsa per la candidatura insieme al primo cittadino di Mercogliano Vittorio D’Alessio, al momento leggermente favorito.

Sul versante progressista, il quadro resta più complesso. Il presidente uscente Rizieri Buonopane punta alla riconferma e può contare sull’appoggio del Movimento 5 Stelle, ma i rapporti con Petracca sono ai minimi termini. Un nodo politico che pesa e che rende difficile costruire una sintesi ampia.

Petracca, dal canto suo, ha già definito un’intesa con Alaia, al quale ha lasciato l’indicazione del candidato. In un primo momento il nome più accreditato era quello del sindaco di Candida Fausto Picone, ma nelle ultime ore è Palmieri ad aver guadagnato terreno, diventando una soluzione più concreta.

Anche nel centrodestra la scelta non è ancora chiusa. Sarà Forza Italia, forte dei tre consiglieri provinciali eletti, a indicare il candidato. Il confronto resta aperto tra D’Alessio e Spagnolo, con il primo che sembra avere un leggero vantaggio.

La partita per Palazzo Caracciolo si intreccia inevitabilmente con quella del capoluogo. Senza un accordo, le divisioni rischiano di pesare anche sulla sfida per il Comune di Avellino, rendendo ancora più delicato il quadro politico complessivo.

I prossimi giorni saranno decisivi. Le trattative sono in corso e il margine per sorprese resta ampio.