
![]()
Mattinata all’insegna dell’impegno civile e della memoria a Sperone, dove presso la palestra della scuola primaria “Don Emilio Pulcrano”, in Piazza Delia, si è svolto il convegno “Storie, pensieri e parole per la legalità”.
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Adolfo Alaia, che ha fatto gli onori di casa sottolineando l’importanza di educare le nuove generazioni al rispetto delle regole e alla cultura della legalità. A seguire l’intervento dell’assessore Pasquale Longobardi, che ha ribadito il valore della scuola come luogo di formazione non solo didattica, ma anche civile.
Momento centrale dell’iniziativa è stato l’intervento di Don Luigi Merola, da anni impegnato sui temi della legalità e del contrasto alla criminalità, che ha dialogato con i ragazzi portando una testimonianza concreta e diretta, capace di coinvolgere e far riflettere.
Particolarmente toccante la partecipazione degli studenti, veri protagonisti della giornata. I ragazzi si sono esibiti in una rappresentazione dedicata ad alcune delle figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata, tra cui Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Peppino Impastato, ricordati attraverso parole, gesti e momenti di grande intensità emotiva.
A chiudere l’incontro è stato il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, che ha evidenziato il valore di iniziative come questa nel percorso di crescita dei giovani studenti.
Un appuntamento che ha unito istituzioni, scuola e territorio, confermando quanto sia fondamentale parlare di legalità sin dai banchi di scuola, trasformando la memoria in consapevolezza e responsabilità.
