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Un omaggio intenso, carico di emozione e memoria. Si intitola “Nun Saje” il brano nato dai versi del professor Nando Silvestri e musicato dal maestro Lino Pariota, dedicato al giovane Vincenzo Fico, scomparso tragicamente all’età di 13 anni il 29 agosto 2024.
Una perdita che ha profondamente colpito la comunità di Montesano sulla Marcellana, lasciando un vuoto difficile da colmare. Vincenzo, figlio e nipote di amici d’infanzia dello stesso Silvestri, è stato ricordato attraverso un’opera che unisce parole e musica in un racconto delicato e struggente.
Il testo nasce dal bisogno di trasformare il dolore in memoria condivisa. I versi di Silvestri si fanno voce di un sentimento collettivo, dando forma a un ricordo che va oltre la dimensione privata, diventando patrimonio emotivo di un’intera comunità.
A raccogliere e amplificare questo messaggio è stato il maestro Pariota, compositore e musicista di fama internazionale, noto per aver collaborato con grandi nomi della musica partenopea come Pino Daniele, Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello ed Edoardo Bennato.
“Quando il mio stimato amico professore Nando Silvestri mi ha raccontato la storia di Vincenzino e dei versi scritti a seguito del tragico evento – ha dichiarato Pariota – non ho potuto fare a meno di sedermi al pianoforte e comporre qualcosa che accompagnasse quelle parole. È stato un modo per prendere parte a un dolore profondo, che ha toccato il cuore di una persona a me cara e di un’intera comunità”.
Nasce così un brano che non è solo musica, ma gesto di vicinanza, testimonianza e partecipazione. “Nun Saje” si configura come un dono, un abbraccio simbolico alla famiglia e a tutti coloro che hanno conosciuto Vincenzo, trasformando il ricordo in un linguaggio universale capace di unire.
Un’iniziativa che dimostra ancora una volta come arte e sensibilità possano farsi strumenti di memoria, mantenendo vivo il ricordo di chi non c’è più attraverso la forza delle emozioni.