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Proseguono i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti.
Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 27enne per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Pietro Colletta, hanno notato uno scooter con a bordo un uomo che, dopo essersi accostato al bordo della strada, ha ceduto qualcosa a una donna in cambio di denaro.
I poliziotti, prontamente intervenuti per interrompere l’iter criminoso, hanno bloccato sia l’indagato, trovato in possesso di tre bustine di marijuana e di 230 euro, suddivisi in banconote di vario taglio, sia l’acquirente, trovata in possesso della dose appena acquistata.
Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante; l’acquirente, invece, è stata sanzionata amministrativamente per detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale.
Centro storico: la Polizia di Stato ferma 2 soggetti per rapina.
Nel pomeriggio di mercoledì, la Polizia di Stato ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto due uomini di 47 e 26 anni, entrambi con precedenti di polizia, anche specifici, in quanto gravemente indiziati del reato di rapina impropria.
I fatti da cui è scaturita l’attività investigativa, svolta dai Falchi della Squadra Mobile di Napoli, traggono origine dalla rapina perpetrata nella mattinata dello stesso giorno ai danni di un cittadino britannico, nel centro storico. Quest’ultimo, mentre percorreva vico dei Carbonari, è stato avvicinato dal passeggero di uno scooter condotto da un complice, il quale, con un gesto fulmineo, dopo aver bloccato il braccio del turista, gli ha strappato l’orologio che portava al polso, per poi risalire sul mezzo nel tentativo di darsi alla fuga.
L’uomo, a quel punto, dopo aver afferrato il malfattore, ha ingaggiato una colluttazione, riuscendo a riappropriarsi del proprio orologio.
I poliziotti, anche grazie all’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e alle descrizioni fornite, sono riusciti a individuare e a rintracciare i presunti autori dell’episodio criminoso.
Nella giornata di ieri, all’esito della convalida, i due indagati sono stati sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere dall’Autorità Giudiziaria procedente.