Avella, rimodulato l’incarico per l’Ufficio Tecnico: ridotte le competenze per l’architetto Maiella

Avella, rimodulato l’incarico per l’Ufficio Tecnico:  ridotte le competenze per l’architetto Maiella

Avella – Riorganizzazione interna e ridefinizione delle competenze negli uffici comunali. Con decreto sindacale firmato dal sindaco Vincenzo Biancardi in data 15 aprile 2026, l’Amministrazione ha disposto la rimodulazione dell’incarico di Posizione Organizzativa relativo al servizio “U.T.C. – Lavori pubblici, Urbanistica, Gestione del Territorio, Ambiente”.

Il provvedimento riguarda l’architetto Pasquale Maiella, già titolare dell’incarico conferito con decreto n. 20 del 31 dicembre 2025. Alla base della decisione vi sono esigenze legate alla riorganizzazione strutturale dell’Ente, anche in attuazione della deliberazione di Giunta Comunale n. 133/2025, oltre alla necessità di ridefinire obiettivi strategici e redistribuire le competenze tra i vari servizi.

Nel dettaglio, l’architetto Maiella manterrà la titolarità limitatamente ai servizi cimiteriali e alla manutenzione dei beni comunali. La rimodulazione avrà efficacia immediata e resterà in vigore fino al 1° ottobre 2026, salvo ulteriori provvedimenti.

Per quanto riguarda le restanti funzioni precedentemente attribuite all’Ufficio Tecnico, il decreto prevede che la gestione venga affidata temporaneamente ad altro personale comunale qualificato, attraverso un successivo atto sindacale, in attesa della completa riorganizzazione degli uffici.

Il provvedimento sarà inoltre trasmesso al Nucleo di Valutazione, che avrà il compito di determinare la retribuzione di posizione in base alla nuova pesatura dell’incarico, nel rispetto dei parametri previsti dal contratto nazionale del comparto Funzioni Locali.

Dal Comune fanno sapere che la rimodulazione non comporterà costi aggiuntivi per il bilancio dell’Ente. L’atto sarà pubblicato all’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente, oltre a essere notificato al dipendente interessato e trasmesso agli uffici competenti per gli adempimenti di rito.

Un passaggio che si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione amministrativa, con l’obiettivo di rendere più efficiente la macchina comunale e migliorare la gestione dei servizi sul territorio.