Sant’Agata de’ Goti (BN). Società Operaia di Mutuo Soccorso, Piscitelli confermato presidente: rinnovato il direttivo per il 2026–2030

SantAgata de Goti (BN). Società Operaia di Mutuo Soccorso, Piscitelli confermato presidente: rinnovato il direttivo per il 2026–2030

Una comunità che partecipa, sceglie e si riconosce nella propria storia. È questo il segnale più forte arrivato dal rinnovo del Consiglio Direttivo della Società Operaia di Mutuo Soccorso (S.O.M.S.), che si prepara a guidare l’associazione nel quadriennio 2026–2030.

Le urne hanno restituito un risultato chiaro: su 165 schede scrutinate, ben 164 sono risultate valide, senza schede bianche e con una sola nulla. Un dato che testimonia il forte senso di appartenenza e la partecipazione attiva dei soci.

A guidare il nuovo corso sarà ancora Antonio Piscitelli, il più votato con 139 preferenze, riconfermato alla presidenza dal Consiglio Direttivo nella seduta di insediamento. Al suo fianco, Alessio Augliese nel ruolo di vicepresidente, Mariarosaria Oropallo segretaria, Carmine De Rosa tesoriere e Gerardo Cice, amministratore contabile.

Un gruppo dirigente espressione di un consenso ampio e diffuso: alle spalle del presidente si collocano Michele Ciaramella (105 voti) e Alessio Augliese (91), seguiti da Paolo Cioffi e Antonio Piro (83), Carmine De Rosa e Agata De Rosa (82), quindi Alfonso Cioffi, Amedeo Iadevaia e Mariarosaria Oropallo (79), Gerardo Cice e Guido Del Tufo (78) ed Elisabetta Cotugno (76).

Il voto, pur importante e partecipato, non esaurisce il significato di questo momento, ma rappresenta l’espressione di una comunità che si riconosce in valori condivisi, nella continuità associativa e nello spirito di servizio. La Società Operaia si conferma un presidio di solidarietà e partecipazione, dove il consenso si traduce in responsabilità e impegno verso gli altri.

E proprio in questa dimensione si inserisce l’attività del sodalizio, che continua a rappresentare uno dei pilastri della vita sociale santagatese. Tra le iniziative più significative, l’Infiorata del Corpus Domini, evento simbolo capace di coinvolgere ogni anno l’intera comunità nella realizzazione dei tappeti floreali nel centro storico, e il Presepe Vivente biennale, che valorizza tradizioni, luoghi e memoria collettiva.

Accanto agli eventi identitari, la S.O.M.S. porta avanti un lavoro costante e strutturato: le convenzioni con scuole di ogni ordine e grado, fondamentali per avvicinare i giovani ai valori della cittadinanza attiva, e gli accordi con strutture sanitarie, che garantiscono servizi e opportunità ai soci nel solco della storica funzione mutualistica. Non meno rilevante l’impegno nelle iniziative ambientali e nella cura del territorio.

“La riconferma rappresenta per me un grande onore ma soprattutto una responsabilità – ha dichiarato il presidente Antonio Piscitelli –. Continueremo a lavorare nel segno della continuità, rafforzando quanto è stato costruito e promuovendo nuove iniziative che mettano al centro la comunità, i giovani e i valori della mutualità”.

Una linea che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici. Perché la Società Operaia non è solo un’associazione, ma una storia che attraversa generazioni: dal 1882 ad oggi, oltre un secolo di solidarietà, partecipazione e identità condivisa, che il nuovo direttivo è chiamato a custodire e rilanciare.