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Prosegue con grande partecipazione di pubblico la rassegna teatrale “Anteprima di Teatro sotto le Stelle” – edizione 2026, Premio Città di Avella, in corso presso il Teatro Comunale “Biancardi”. L’iniziativa, curata dall’Associazione MELA, si sta confermando un appuntamento culturale di rilievo per il territorio, capace di richiamare spettatori anche oltre il numero degli abbonati, attestati a quota 94.
Dopo i primi quattro spettacoli in cartellone, accolti con entusiasmo e consenso, è ora il momento del ritorno in scena della compagnia “di casa”. La Compagnia teatrale MELA sarà protagonista con la commedia “Figlie di EVA”, firmata da M. Andreozzi, V. Alfieri e G. Giardiello, primo dei due lavori previsti nel programma generale (il secondo è atteso per il mese di maggio).
Lo spettacolo porta sul palco una storia ironica e pungente, incentrata su tre donne – Elvira, Vicky e Antonia – accomunate da un obiettivo comune: vendicarsi del sindaco disonesto Nicola Papaleo, responsabile delle loro disavventure. Ma la vendetta assume una forma tutta particolare: non fisica, bensì politica. L’intento è quello di impedirne la rielezione, dimostrando che, in politica, la sconfitta può essere più definitiva di qualsiasi altra fine.
Per riuscirci, le tre protagoniste ingaggiano un giovane attore senza mezzi, che viene trasformato in un credibile e temibile avversario politico. Da qui si sviluppa una commedia brillante e dissacrante, fatta di situazioni paradossali, personaggi caricaturali e dialoghi incisivi, capace di alternare risate e riflessioni.
“Figlie di EVA” si distingue infatti per il suo linguaggio diretto e per il messaggio attuale che propone, mettendo al centro il ruolo delle donne e ribaltando stereotipi consolidati. Una comicità intelligente che diverte il pubblico ma allo stesso tempo invita a interrogarsi sulla società e sulla politica.
L’appuntamento è fissato per sabato 11 aprile alle ore 20:30 e domenica 12 aprile alle ore 18:30 presso il Teatro “Biancardi” di Avella. Il costo del biglietto è di 10 euro, con ridotto a 5 euro.
La rassegna continua dunque a consolidare il proprio successo, offrendo spettacoli di qualità e confermando il teatro come luogo di incontro, partecipazione e crescita culturale per la comunità. Un invito, rivolto a tutti, a non restare spettatori passivi ma a vivere in prima persona l’esperienza del palcoscenico.
