
![]()
CAMPOSANO (NA), 19/03/2026 – Il campo sportivo di Camposano resta inspiegabilmente un cantiere fantasma. Nonostante un investimento di oltre 500.000 euro finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli, la struttura – pur essendo terminata da mesi – rimane chiusa al pubblico.
I gruppi locali di Azione e Noi Moderati denunciano con forza l’immobilismo dell’amministrazione guidata dal Sindaco Barbato. È doveroso precisare che lo sblocco dei fondi, l’iter dei lavori e la loro effettiva ultimazione, cioè il rifacimento del manto sintetico di ultima generazione, risalgono al periodo in cui l’incarico era ricoperto dall’ex assessore allo Sport Tommaso De Capua. Nonostante i lavori siano stati portati a compimento, l’impianto è rimasto ostaggio dell’inerzia politica, aggravata dal fatto che il Sindaco Barbato non abbia assegnato ad altri la delega allo Sport, accentrando una gestione che ad oggi risulta totalmente paralizzata.
“È inaccettabile che un’opera pubblica completata rimanga inutilizzata per pura inerzia amministrativa,” dichiarano i rappresentanti delle due forze politiche. “Mentre il campo resta un monumento allo spreco, le società sportive locali sono costrette a migrare nei comuni limitrofi, con un danno enorme per i nostri giovani.”
Il mancato utilizzo di una struttura già pronta rappresenta un grave disservizio per i contribuenti. Il sospetto è che il ritardo sia una precisa scelta politica: congelare l’inaugurazione per trasformarla in uno “spot elettorale” in vista della tornata amministrativa del prossimo anno.
Azione e Noi Moderati chiedono formalmente al Sindaco Barbato l’immediata apertura della struttura e la definizione della gestione ordinaria.
Poiché risulta che il finanziamento sia stato regolarmente erogato e che le somme siano nelle piene disponibilità dell’Ente, chiedono di sapere se l’Amministrazione abbia già provveduto a liquidare le spettanze alla ditta incaricata o se i ritardi nell’apertura siano legati a pendenze economiche ancora irrisolte.
Il tutto, considerando che questa sarebbe l’unica opera pubblica realizzata in 10 anni.
Le due forze politiche continueranno a monitorare la situazione e, in assenza di risposte chiare e interventi immediati entro i prossimi giorni, si dicono pronte a portare la questione all’attenzione delle sedi provinciali e degli organi competenti.