Unisa, finanziamento ministeriale da 767 mila euro per 26 nuovi ricercatori

Unisa, finanziamento ministeriale da 767 mila euro per 26 nuovi ricercatori

Le università della Campania potranno assumere fino a 184 ricercatori grazie a un finanziamento di 5,4 milioni di euro stanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il Ministro Anna Maria Bernini ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026, con l’obiettivo di rendere strutturali le competenze maturate nei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nel 2026 gli atenei campani riceveranno 1,2 milioni di euro, cifra che salirà a 5,4 milioni annui nel 2027. Dei 184 ricercatori, 79 saranno finanziati dal PNRR. L’Università degli Studi “Federico II” riceverà 3,4 milioni di euro per 117 ricercatori, di cui 58 PNRR; l’Università degli Studi di Salerno oltre 767 mila euro per 26 ricercatori, di cui 9 PNRR; l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” 708 mila euro per 24 ricercatori, di cui 6 PNRR; l’Università degli Studi “Parthenope” oltre 206 mila euro per 7 ricercatori, di cui 3 PNRR; l’Università degli Studi “L’Orientale” 177 mila euro per 6 ricercatori, di cui 2 PNRR; l’Università degli Studi del Sannio oltre 88 mila euro per 3 ricercatori, di cui 1 PNRR; e la Scuola Superiore Meridionale 29 mila euro per 1 ricercatore.

“Lo stanziamento di 5,4 milioni di euro agli atenei della Campania è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori formati con il PNRR”, commenta il Ministro Bernini. “Con questo piano diamo un segnale chiaro: queste professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura”.

A livello nazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca destinerà nel 2026 complessivamente 18,5 milioni di euro per le assunzioni di ricercatori nelle università e negli enti di ricerca, cifra che salirà a 60,7 milioni annui dal 2027. Dei 2.000 ricercatori che verranno assunti a livello nazionale, 1.051 saranno PNRR, con 847 nelle università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal MUR.