Condono, Martusciello detta la linea: “Serve una legge ad hoc, no scorciatoie”

Condono, Martusciello detta la linea: “Serve una legge ad hoc, no scorciatoie”

Il tema del possibile nuovo condono torna al centro del dibattito politico campano, ma Forza Italia fissa una linea netta sul metodo. A farlo è Fulvio Martusciello, segretario regionale del partito in Campania, che esclude con decisione qualsiasi ipotesi di intervento legislativo costruito attraverso scorciatoie parlamentari.

Secondo Martusciello, l’idea di inserire un condono tramite emendamenti agganciati a provvedimenti estranei rappresenta un errore sia sul piano politico che istituzionale. Una pratica che, a suo giudizio, rischia di minare la credibilità delle istituzioni e di alimentare sospetti su operazioni poco trasparenti.

Il dirigente azzurro riconosce che la questione della mancata estensione alla Campania di precedenti condoni concessi ad altre Regioni è un nodo reale, che tocca il tema dell’equità territoriale. Proprio per questo, però, non può essere affrontata con soluzioni improvvisate o inserite “di nascosto” nel percorso parlamentare.

La posizione di Forza Italia è chiara: se il tema deve essere discusso, lo si faccia alla luce del sole, con un confronto politico vero e senza forzature. Martusciello indica una strada precisa: una proposta di legge ad hoc, chiara nei contenuti e soprattutto sottoscritta da tutti i parlamentari campani, così da assumere un carattere unitario e istituzionalmente solido.

Nel messaggio lanciato dal segretario regionale emerge una richiesta di metodo prima ancora che di merito: niente blitz, niente “treni in corsa” da sfruttare con emendamenti last minute. Su temi delicati come il condono, sottolinea, servono responsabilità, trasparenza e rispetto delle regole, perché solo così è possibile aprire un confronto credibile e politicamente sostenibile.                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Condono, Martusciello detta la linea: “Serve una legge ad hoc, no scorciatoie”