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Il clima della vigilia di Champions League tra Napoli e Chelsea è stato segnato da episodi di violenza notturna nel centro cittadino. Una notte che nulla ha a che vedere con il calcio giocato e che ha lasciato sul terreno due feriti lievi, accendendo l’attenzione delle autorità e dei club coinvolti.
LA NOTTE DI TENSIONE
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, un gruppo di tifosi britannici si trovava nei pressi di Piazza Santa Maria La Nova quando sarebbe stato avvicinato e aggredito da alcune persone non ancora identificate. Nel corso degli scontri, un ventiduenne inglese è rimasto ferito dopo essere stato colpito con un’arma da taglio nella zona del gluteo.
Il giovane è stato immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove ha ricevuto le cure necessarie. Le sue condizioni non destano preoccupazione: dopo gli accertamenti è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.
IL COMUNICATO DEL CHELSEA
Sulla vicenda è intervenuto anche il club londinese con una nota ufficiale, confermando che tra i propri sostenitori si registrano due feriti lievi. Nel comunicato, il Chelsea ha invitato i tifosi presenti a Napoli a mantenere un profilo prudente e a rispettare scrupolosamente le indicazioni di sicurezza fornite prima della trasferta.
Un messaggio chiaro, volto a evitare ulteriori tensioni e a riportare l’attenzione esclusivamente sull’evento sportivo.
CALCIO E SICUREZZA
Gli episodi verificatisi nella notte rappresentano un’ombra pesante sulla vigilia di una partita attesissima, che dovrebbe essere una festa di sport e non un terreno di scontro. Le forze dell’ordine sono al lavoro per chiarire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.
In campo, Napoli e Chelsea si sfideranno per l’Europa. Fuori dal campo, resta l’auspicio che la serata possa svolgersi senza ulteriori incidenti, restituendo al calcio il suo ruolo di spettacolo e confronto, non di violenza.