Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa.

Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa.

La villa comunale di Baiano non è soltanto uno spazio  dove passeggiare e trascorrere momenti sereni nel verde dei viali ombrosi oppure, per bambini e ragazzi, divertirsi nel parco giochi o nel campo multifunzione, ma è anche un luogo potenzialmente destinato alla promozione di arte e cultura. Spesso si sono tenute manifestazioni come presentazione di libri o  di opere d’arte, dibattiti su tematiche socialmente formative, organizzate dall’amministrazione o da associazioni e circoli privati. Uno spazio vivo e animato, dunque,  che ha ampie possibilità di offrire occasioni per migliorare la qualità della vita e l’identità comunitaria.

Abbiamo già avuto esempi virtuosi di promozione artistica nel corso delle serate di tango organizzate dall’Associazione “Comunitango” di  Nunzio Capriglione.  Nunzio, con straordinaria lungimiranza, oltre ad affascinare ed attrarre centinaia di cultori di tango da tutta la regione ed oltre, ha sempre immaginato le sue manifestazioni  come espressione della civiltà artistica e culturale dell’intero territorio. Le straordinarie serate nella pista da ballo della villa sono sempre state arricchite da coinvolgimenti di istituzioni, quali le scuole  e soprattutto l’Accademia delle Belle Arti. Le opere d’arte di giovani pittori esposte al centro della pista hanno sempre costituito il valore aggiunto offerto agli ospiti tangueros.

Una piacevolissima sorpresa di questi ultimissimi mesi è stata l’iniziativa della  nostra concittadina Stefania Russo, poetessa  e instancabile animatrice di eventi. L’ associazione culturale “MenteCuore”, da lei ideata e presieduta,  ha organizzato il concorso di poesia “Mentre il  Treno va”, un titolo che richiama il senso del tempo che scorre, delle esperienze da vivere consapevolmente, delle occasioni da cogliere, della memoria e della speranza del futuro.

Il concorso si è tenuto sabato 11 ottobre nel Teatro Colosseo di Baiano.  Una manifestazione che non si è limitata allo spettacolo nel teatro, ma si proietta nel tempo con uno straordinario e creativo progetto, il Muro di Phanny”, ovvero l’allestimento di uno spazio espositivo nella villa comunale  dove evidenziare a futura memoria, su artistiche ceramiche,  il valore  delle opere selezionate. L’amministrazione comunale, aperta alla collaborazione con le energie vive della comunità, ha preparato adeguatamente la parete muraria dove realizzare il progetto. Nella foto allegata è possibile prendere visione delle formelle ceramiche realizzate. Lo stile è grazioso ed elegante, nella la semplicità dello scritto in corsivo, e nella leggerezza di schietti sentimenti come “i pensieri scritti con petali di papavero sulla cravatta della poesia”. Ciascun poeta che ha meritato la pubblicazione è rappresentato da un pensiero sintesi della sua opera. Fa bella mostra di sé la formella con la rappresentazione della Piramide Culturale relativa al nostro territorio, con Baiano a centro e il monte Campimma al vertice. Il modello a cui si ispira è la “Piramide Culturale del Cilento”, che racchiude la magia di un territorio, il suo genius loci, i suoi miti,  le sue radici. Un modello virtuoso, da recepire come un invito a coltivare l’ambizione ad elevare culturalmente  la nostra collettività, a trasformarsi da territorio rurale a territorio ricco di storia, tradizioni, di valori postivi tra umanità e natura.

La mia riflessione va oltre questo geniale progetto e mi offre lo spunto per una proposta all’amministrazione, alle associazioni ed a tutti coloro che hanno a cuore la crescita culturale, la  promozione nella comunità dell’amore per l’Arte, in tutte le sue forme, il dialogo, la tolleranza e il pensiero critico.  L’idea è quella di individuare in villa uno spazio dove poter presentare opere come poesie, pensieri, opere d’arte (pittura e scultura) non soltanto di artisti affermati, ma anche incoraggiare le persone semplici a presentare le loro opere, come espressione del loro sentire, valorizzare gli aspetti creativi e originali in ogni umana attività, anche la più normale.

Ovviamente dovranno essere stabilite regole chiare per i tempi e le modalità di esposizione responsabilmente gestite dall’amministrazione.  Opportuno il coinvolgimento della Pro Loco,  istituzionalmente interessata alla promozione del territorio, e delle altre associazioni culturali interessate al progetto. La villa, nell’immaginario collettivo, deve diventare non soltanto un luogo ameno per passeggiare e giocare, ma anche per emozionarsi e aprirsi  al mondo dell’arte, che  ingentilisce gli animi, cancella la violenza, favorisce l’inclusione sociale e culturale e rafforza i valori della libertà e della pace.

Un invito che speriamo sia accolto favorevolmente dalla comunità. 

Antonio Vecchione

Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa.
villa comunale, artista che decora con colori vivaci le panchine: arcobaleno, fiori, mongolfiere in volo e casette. Un mondo da favola per sognare.

 

Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa.
Fernando Masi, artista di rilievo internazionale, con la sua opera “comunitango” e i suoi colori di fuoco.

Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa. Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa.

Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa.
Fernando Masi, artista di rilievo internazionale, con la sua opera “comunitango” e i suoi colori di fuoco.

Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa. Baiano: l’Amore per l’Arte nel verde della villa.