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La Scandone Avellino non riesce a chiudere i conti davanti al pubblico amico e vede rinviato il sogno promozione. In un Pala Del Mauro gremito in ogni ordine di posto, la Viola Reggio Calabria si impone per 69-66 in Gara 2 della finale playoff, pareggiando la serie e rimandando il verdetto alla decisiva sfida in programma nel weekend in Calabria.
Dopo il successo ottenuto in Gara 1, i biancoverdi speravano di sfruttare il fattore campo per conquistare il pass per la Serie B Nazionale, ma si sono trovati di fronte una Viola determinata e solida, trascinata dalla straordinaria prestazione di Clark, autore di 19 punti e autentico protagonista della serata.
L’avvio di gara è stato equilibrato e giocato su ritmi molto elevati. Avellino ha trovato buone soluzioni offensive con Cioppa e Scanzi, riuscendo a chiudere il primo quarto avanti sul 20-16. Nel secondo periodo, però, la difesa aggressiva degli ospiti ha iniziato a creare difficoltà ai ragazzi di coach Dell’Imperio, che hanno progressivamente perso fluidità in attacco. Reggio Calabria ha così trovato il sorpasso e chiuso il primo tempo in vantaggio per 32-31.
Al rientro dagli spogliatoi la Viola ha provato a dare la spallata decisiva grazie alle triple di Laquintana e Fiusco. La Scandone ha faticato a trovare continuità offensiva, mentre Clark ha colpito nei momenti chiave consentendo agli ospiti di allungare fino al +7. Stefanini ha provato a tenere in partita Avellino, ma al termine del terzo quarto il tabellone segnava 50-44 per i calabresi.
Nell’ultima frazione la Viola è arrivata anche sul +11, sfruttando ancora le giocate del suo numero uno. I biancoverdi non hanno però mollato, tornando fino a un solo possesso di distanza grazie a Kmetic e Stefanini. Quando il match sembrava poter cambiare nuovamente direzione, una pesantissima tripla di Marini ha spezzato le speranze di rimonta della Scandone. Nel finale Reggio Calabria ha gestito con lucidità i possessi decisivi, conquistando una vittoria fondamentale.
Tra i migliori per Avellino Stefanini con 12 punti, Kmetic con 11 e Cioppa con 9, ma non è bastato per fermare una Viola più concreta nei momenti decisivi della gara.
Al termine della partita coach Ciro Dell’Imperio ha riconosciuto i meriti degli avversari, sottolineando come la sua squadra non sia riuscita a esprimersi ai livelli attesi. Il tecnico biancoverde ha però invitato l’ambiente a guardare subito avanti: la serie è ancora aperta e Gara 3 rappresenta l’ultima occasione per conquistare la promozione.
La finale, dunque, si deciderà a Reggio Calabria. Domenica la Scandone sarà chiamata all’impresa sul parquet calabrese per provare a coronare una stagione straordinaria e conquistare l’accesso alla Serie B Nazionale.