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Nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 aprile tre malviventi hanno svaligiato l’abitazione di un imprenditore tessile in pensione in via Orazio a Posillipo, probabilmente dopo aver narcotizzato i proprietari e la collaboratrice domestica. Due si sono introdotti forzando una finestra del salone, il terzo faceva da palo in strada. Bottino da quasi mezzo milione: contanti, gioielli, argenteria e un diamante da 26 carati dal valore stimato di 300mila euro. Prima di fuggire hanno rimosso i supporti di memoria delle telecamere interne.
“Un colpo pianificato nei minimi dettagli, con vittime narcotizzate nel sonno. Non stiamo parlando quindi di improvvisazione ma di criminalità organizzata e spietata, di professionisti del crimine che non guardano in faccia nessuno, nemmeno anziani e pensionati nelle proprie case. Napoli non può essere lasciata in balia di questi delinquenti. Chiedo che le forze dell’ordine intensifichino i controlli sul territorio e che chi ha commesso questo crimine venga individuato e condannato con la massima pena. Non ci può essere alcuna tolleranza per chi semina terrore nelle abitazioni dei cittadini”, tuonano sull’episodio il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri del gruppo Europa Verde della Municipalità 1, Lorenzo Pascucci e Giovanni Caselli.
