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Alla conferenza stampa del sindaco uscente e del candidato a sindaco della lista (Quadrelle Civica) sono rimasto sorpreso e scioccato dalle dichiarazioni rese.
Mi sono chiesto:
“Se davvero è stato fatto tanto per il paese, impegno, visione politica provinciale/regionale, recupero di fondi e finanziamenti destinati ad opere pubbliche e ancora c’è tanto da fare”, ma se questo percorso fosse stato così forte (non condivisibile), come mai si è arrivati al tentativo di formare una terza lista alternativa contro l’uscente amministrazione?
Alla fine, ci siamo trovati solo con due compagini (Quadrelle Futura – e la uscente Lista Civica) con nominativi sorprendenti, senza avere nessuna conoscenza con il nostro territorio né delle sue tradizioni né delle sue radici né tantomeno non si è registrata alcuna confluenza di aspiranti candidati nella lista uscente. Ma poi, un progetto politico che convince davvero deve avere non solo adesioni ma consensi da parte dei cittadini.
Forse il punto è proprio questo, Quadrelle oggi ha bisogno di una alternativa diametralmente opposta a tutte le dichiarazioni rese durante la conferenza stampa.
E per chiudere questa riflessione, voglio ricordare a tutti un punto che mi sta molto a cuore: come cittadino di Quadrelle, la Casa della Cultura “A. Mattis” nel centro storico deve assolutamente ritornare ai Quadrellesi con immediatezza, perché il palazzo è stato ristrutturato con grande spirito di dedizione, pensando al futuro dei giovani e ai cittadini di Quadrelle e non farlo gestire dai privati.
Con la lista “Quadrelle Futura” il nostro obiettivo è esattamente questo e non solo.
Sarà per noi una campagna elettorale moderata ma spiegando ai quadrellesi dell’abbandono totale e senza rispetto delle regole.
Con la lista QUADRELLE FUTURA il nostro obiettivo è esattamente questo: mettere insieme energie giovanile, competenze per raggiungere gli obiettivi prefissati del nostro programma.

