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PISA – Il Napoli di Antonio Conte supera con autorità il Pisa alla Cetilar Arena imponendosi 3-0 nella penultima giornata di campionato e conquista matematicamente l’accesso alla prossima Champions League con un turno d’anticipo.
Una gara controllata dagli azzurri sin dai primi minuti, indirizzata già nella prima mezz’ora grazie alle reti di McTominay e Rrahmani, prima del sigillo finale di Hojlund nel recupero.
Per il Pisa arriva invece l’ottava sconfitta consecutiva, accompagnata dalla dura contestazione del pubblico nerazzurro.
Conte sorprende nelle scelte iniziali
A far discutere prima del fischio d’inizio sono le decisioni di Antonio Conte. Il tecnico azzurro sceglie Meret tra i pali al posto di Milinkovic-Savic, inserisce Beukema nel terzetto difensivo e soprattutto lancia Elmas dal primo minuto al posto di Kevin De Bruyne.
Una scelta che si rivela subito efficace: il macedone è tra i più attivi nella manovra offensiva insieme a Hojlund e Alisson Santos.
Il Pisa, schierato con il consueto 3-5-2 guidato dalla coppia Stojilkovic-Moreo, fatica invece a entrare in partita e resta schiacciato dall’intensità del Napoli.
Uno-due azzurro nella prima mezz’ora
Gli uomini di Conte sbloccano il match al 20’. Lobotka trova Hojlund in area, il danese lavora bene il pallone e serve McTominay che batte Semper sul secondo palo firmando il suo decimo gol stagionale.
Passano pochi minuti e arriva anche il raddoppio. Sugli sviluppi di un corner battuto da Elmas, Rrahmani svetta di testa e trova la complicità di Semper, che si lascia sfuggire il pallone oltre la linea di porta.
L’uno-due del Napoli spegne completamente il Pisa, incapace di reagire e di creare reali occasioni offensive.
L’unica vera chance dei padroni di casa arriva allo scadere del primo tempo, quando Stojilkovic si presenta davanti a Meret senza però riuscire a superare il portiere azzurro.
Contestazione dei tifosi pisani
Durante il match il pubblico della Cetilar Arena manifesta apertamente il proprio malcontento verso squadra e allenatore.
Duro lo striscione esposto dalla tifoseria nerazzurra: «Vi abbiamo sostenuto fino a quando ci avete messo impegno, grinta e sudore. Ci avete deluso».
Una contestazione figlia di un finale di stagione molto complicato per il Pisa, arrivato all’ottava sconfitta consecutiva.
Hojlund chiude i conti
Nella ripresa il Napoli gestisce il doppio vantaggio senza correre particolari rischi. I ritmi si abbassano e gli azzurri controllano il possesso con grande tranquillità.
Nel recupero arriva anche il definitivo 3-0: De Bruyne crea sulla sinistra, Mazzocchi prova la conclusione e il pallone finisce sui piedi di Hojlund che, completamente solo in area, ritrova il gol dopo oltre due mesi.
Al triplice fischio il Napoli può festeggiare una vittoria pesante che vale la qualificazione matematica alla prossima Champions League con una giornata d’anticipo.
