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Conferite nella convention,svoltasi nel Teatro Colosseo, le Borse di studio – poste in Concorso-, con il relativo, in memoria delle sorelle Assuntina e Agnesina Amodeo. Il quadro di vincitrici e vincitori del Concorso, con le motivazioni della Commissione di valutazione, sulla base della griglia dei criteri di giudizio – specifici e generali-, acclusa al bando di presentazione del Concorso, proposto nell’Auditorium dell’I.c. di via Luigi Napolitano, nell’ottobre del 2025. Un bando articolato,in tre sezioni per ambiti distinti, ma complementari e correlati nella produzione di elaborati, opere e testi, dalla Scrittura creativa con Storytelling, per la sezione Sceneggiatura, al Teatro e all’Interpretazione, per la sezione attoriale, per chiudere cerchio concorsuale con le Tecnologie digitali, per la sezione Musica. Disinvolto ed originale l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale sui versanti delle ariose composizioni in pentagramma, autentico omaggio all’armonia e alla bellezza universale dell’arte.
“ La partecipazione di ragazze e ragazzi alla premiazione per il conferimento delle Borse di studio, in ricordo delle sorelle Assuntina e Agnesina Amodeo, non era per nulla prevista né scontata, così come, invece, si è rivelata, attenta e compatta – dice Pasqualina Candela, laureanda in Lettere, impegnata nel volontariato civico e solidale, con lavoro in una cooperativa di servizi, ch’è stata spigliata coordinatrice della convention del Colosseo.
Credo che abbiano sentito e vissuta, come propria l’iniziativa, con la volontà di esprimersi, affidandosi alle loro personali sensibilità ed idee, intrecciando i fili della creatività e della spontaneità. Non è per niente agevole coinvolgere in maniera così diretta e attiva, le ragazze e i ragazzi, se non ne hanno la convinzione. Lo dico per esperienza. E su questo piano– evidenzia ancora, Pasqualina Candela,- un lavoro significativo è stato certamente svolto dalle docenti e dai docenti del Giovanni XXIII– Parini, dagli esperti sia di Proteatro e dei Sognattori, sia dell’associazione musicale Pentagramma, con la Pro Loco e il Circolo L’ Incontro”.
Ed ecco il prospetto delle beneficiarie e dei beneficiari della Borse di studio, con le motivazioni particolareggiate dei conferimenti. Una modalità, se si vuole, per dare riscontro alle affermazioni di Pasqualina Candela. Di certo, una bella splendida ventata di modernità, per puntare sulla seconda edizione. L’iniziativa è pur sempre .. work in progress, suscettibile di integrazioni e correzioni, che non mancano mai. Naturalmente.
Vincitrici ex aequo per il Concorso relativo al corso di recitazione femminile
sono:
Liliana Romano I C
ELEONORA CAPUANO I D
Motivazioni
LILIANA ROMANO: interpreta con sicurezza, originalità e notevole presenza scenica la parte assegnata.
ELEONORA CAPUANO : dimostra notevole intelligenza scenica, operando in modo disinvolto e preciso nello spazio,utilizzando il corpo come strumento drammaturgico.
Vincitore del Concorso relativo al corso di recitazione maschile è:
GIUSEPPE UCCI 2 D.
Motivazione:
Usa la voce, non fermandosi alla semplice lettura, ma cercando di modularla, con coinvolgenti e significativi sviluppi con intense basi emozionali e teatrali.
Vincitore del Concorso relativo al corso di sceneggiatura è.
ROMANO DANIELE II D
Motivazione:
Con la sua storia NON RESTARE IN SILENZIO, affronta la tematica del bullismo cercando, pur non possedendone i mezzi, di liberarsi dal racconto narrativo, per scrivere una vera sceneggiatura, una storia per immagini.
Vincitrici ex–aequo del Concorso relativo al corso di Musica e Tecnologie digitali
GIUSY SORRIENTO III B
GIADA COLUCCI II C
Motivazioni
Giusy Sorriento: le sue composizioni si inseriscono, entrambe, in un contesto di produzione assistita da intelligenza artificiale, mostrando un’interessante relazione tra controllo umano e generazione automatica. Nel primo brano emerge una buona cura dell’impianto sonoro, con una struttura chiara e una coerenza formale che accompagna l’ascolto in modo lineare. L’aspetto timbrico risulta ben gestito, con scelte sonore equilibrate e convincenti.
Tuttavia, sul piano espressivo, il brano tende a mantenersi su un livello costante, senza sviluppare una reale tensione narrativa o momenti di contrasto capaci di generare un coinvolgimento più profondo.
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale appare efficace nella costruzione del suono, ma meno incisivo nella definizione di un’identità artistica riconoscibile.
Nel complesso, si tratta di un lavoro ben realizzato, ma che necessita di una maggiore profondità espressiva, per distinguersi in modo più deciso.
Giada Colucci: nel secondo brano proposto, si percepisce una maggiore ricerca sul piano espressivo, con un uso del materiale musicale più orientato alla costruzione di un percorso emotivo. La struttura, pur rimanendo accessibile, presenta elementi di variazione che contribuiscono a mantenere viva l’attenzione dell’ascoltatore.
Particolarmente interessante è la gestione del tempo musicale, che riesce a creare momenti di sospensione e di sviluppo, offrendo una sensazione più organica e meno automatizzata.
In questo caso, l’intelligenza artificiale non è solo strumento di generazione, ma parte integrante di un processo creativo più consapevole.
Nel complesso, un lavoro più maturo e comunicativo, capace di trasmettere una direzione artistica più definita.





