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Una strada davanti a una scuola può essere molto più di uno spazio attraversato dalle auto negli orari di ingresso e uscita. Può diventare un luogo più sicuro per bambini e bambine, più accessibile per le famiglie e più vivibile per un intero quartiere. Parte da qui il percorso di S.P.A.C.E. – Strade scolastiche Partecipate per l’Accessibilità, la Cura e l’Equità, il progetto promosso da Legambiente Nazionale con il sostegno del Bando ACT di Fondazione Unipolis.
L’evento di lancio del progetto si è svolto questa mattina in via Piazza Garibaldi, spazio interessato da una sperimentazione di strada scolastica dallo scorso marzo fino a fine giugno. L’iniziativa ha rappresentato per proseguire il percorso condiviso dedicato al miglioramento della sicurezza stradale di Piazza Garibaldi e dell’accessibilità all’area scolastica.
Per l’occasione Legambiente Avellino ha rilanciato un punto informativo dedicato ai temi della mobilità sostenibile e della trasformazione dello spazio pubblico, chiedendo un protocollo che parta dal modello delle strade scolastiche e che sia una rivoluzione gentile per la mobilità cittadina.
“Con SPACE ci stiamo impegnando per rendere più sicure le strade in prossimità delle scuole. Crediamo che sia doveroso che gli adulti creino condizioni sicure ed accoglienti per i propri ragazzi”, dichiara Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata di Fondazione Unipolis. “Sostenere progetti come questo significa lavorare non solo sulla mobilità, ma anche sulla qualità della vita nei quartieri, sulla salute e sull’autonomia dei più giovani. Il percorso avviato da Legambiente mette al centro il coinvolgimento delle comunità locali e prova a costruire un cambiamento concreto negli spazi che bambini e famiglie attraversano ogni giorno”.
Il progetto si inserisce in una città dove il tema della qualità dell’aria continua a intrecciarsi con quello della mobilità urbana e della sicurezza degli spazi pubblici. Avellino, che negli ultimi 10 anni risultava il capoluogo di provincia più inquinato del Centro-Sud Italia, registra nei dati di Mal’Aria 2026 un’inversione di questo fenomeno. Tale decremento, però, non solleva la città dalla necessità di adottare politiche capaci di ridurre in maniera significativa le concentrazioni di PM10 e PM2.5, così da rispettare i nuovi limiti europei previsti dal 2030. Una condizione che riguarda direttamente anche le aree scolastiche, spesso segnate da traffico intenso, soste irregolari e difficoltà di accesso per chi si muove a piedi o in bicicletta.
“Abbiamo immaginato il progetto S.P.A.C.E. pensando al potenziale rigenerativo delle strade scolastiche. Sono necessarie per migliorare non solo la qualità ambientale degli spazi pubblici vicino alle scuole, ma anche per garantire sicurezza e salute”, dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. “Oggi troppe aree scolastiche sono ancora dominate dal traffico e dall’uso dell’auto privata, proprio negli orari di ingresso e uscita degli studenti, con effetti evidenti non solo sulla qualità dell’aria e sulla sicurezza, ma anche sulla destinazione d’uso degli spazi urbani e i costi della mobilità per le famiglie. Restituire spazio a pedoni, biciclette e relazioni di comunità significa migliorare la vita quotidiana di chi vive quei quartieri e costruire città più sane e inclusive”.
“Da anni il circolo di Legambiente Avellino lavora sui temi della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale, portando avanti anche un percorso sulle strade scolastiche insieme a scuole, famiglie e quartieri”, dichiarano Antonio Di Gisi, presidente di Legambiente Avellino e responsabile locale del progetto S.P.A.C.E. “Le strade scolastiche funzionano davvero quando diventano parte di un percorso condiviso e partecipato, capace di coinvolgere la comunità locale e trasformare lo spazio pubblico in un luogo più sicuro e vivibile. Per bambine e bambini rappresentano anche un’esperienza concreta di autonomia, relazione e cura dei beni comuni. In questi ultimi anni in città sono nate diverse zone scolastiche e crediamo si possano progettare ancora nuovi interventi per dare maggior sicurezza e vivibilità alle strade vicino alle scuole”.
S.P.A.C.E. – Strade scolastiche Partecipate per l’Accessibilità, la Cura e l’Equità è un progetto di Legambiente Nazionale sostenuto dal Bando ACT promosso da Fondazione Unipolis. Nei prossimi mesi il progetto porterà attività partecipative, iniziative pubbliche e percorsi dedicati alla sicurezza stradale e alla mobilità attiva non solo a Avellino, ma anche a Padova, Cagliari e Frosinone, con l’obiettivo di rendere più sicuri e vivibili gli spazi intorno alle scuole.