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MUGNANO DEL CARDINALE – Sarà una giornata destinata a rimanere nella memoria della comunità quella di martedì 15 luglio, quando la Madonna del Carmine farà ritorno nella sua chiesa dopo il lungo e prezioso intervento di restauro che ha interessato la sacra statua. Un momento atteso con forte partecipazione dai fedeli, pronti a riaccogliere uno dei simboli più profondi della storia religiosa e culturale del paese.
L’opera, custodita nella chiesa della Madonna del Carmine e San Liberatore, è stata sottoposta a un accurato restauro conservativo curato dalla ditta Vassallo di Montecorvino Rovella, specializzata nel recupero di opere d’arte sacra.
L’intervento ha avuto l’obiettivo di preservare il valore storico e artistico della statua, restituendo equilibrio ai colori, luminosità ai dettagli e nuova armonia all’immagine mariana tanto cara ai mugnanesi. Un intervento complesso, eseguito con estrema attenzione, cura meticolosa e dovizia tecnica, nel rispetto dell’identità storica e del profondo significato religioso della sacra effigie.
Le attività di restauro sono state seguite dalla direttrice dei lavori Antonia Solpietro, mentre il controllo dell’intervento è stato affidato alla supervisione di Paola De Conciliis.
La collaborazione tra tecnici e professionisti ha consentito di raggiungere un risultato capace di coniugare tutela artistica e rispetto della tradizione religiosa.
Il ritorno della statua è previsto per le ore 18:00 del 15 luglio. L’iniziativa, promossa dal parroco don Giuseppe Autorino insieme al Comitato Festa Maria SS. del Carmine, prenderà il via da Via Nazionale, nei pressi dell’American Bar. Da qui partirà il corteo che accompagnerà la Madonna fino alla parrocchia, dove seguirà un momento di raccoglimento con una veglia di preghiera.
L’appuntamento precederà la celebrazione del 16 luglio, giorno dedicato alla Madonna del Carmine, e segnerà l’inizio dei momenti più intensi della festa.
Il ritorno della sacra effigie non sarà soltanto la conclusione di un percorso di recupero artistico, ma soprattutto un nuovo capitolo nel rapporto tra la Madonna del Carmine e la sua comunità.
