Sequestrata area demaniale sulla quale sono stati costruiti abusivamente due capannoni utilizzati per la raccolta di rifiuti speciali.

Sequestrata  area demaniale sulla quale sono stati costruiti abusivamente due capannoni utilizzati per la raccolta di rifiuti speciali.

Nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio a tutela della legalità e della salute dei cittadini, con particolare attenzione ai reati ambientali connessi al ciclo dello smaltimento dei rifiuti e scarti tossici di lavorazione, militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno individuato due capannoni destinati alla raccolta di materiali rientranti nella categoria dei rifiuti speciali. In particolare, le Fiamme Gialle del gruppo di Giugliano in Campania, a seguito di pregressa attività info-investigativa ed analisi dei dati, hanno identificato un soggetto che, approfittando della vicinanza della propria abitazione con la confinante area, di circa 3.500 mq, di proprietà della regione Campania – ramo Ferrovia dello Stato (ex ferrovia alifana), dopo averla illegalmente recintata vi realizzava abusivamente 2 capannoni di mq. 200 ciascuno, destinandoli allo stoccaggio di numerosi e vari rifiuti speciali. Al termine dell’attività ispettiva, i militari operanti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre 3.000 cavi elettrici in rame, circa 2.000 kg di materiale ferroso, 17 fusti per olio vuoti, 2 camion ed altri rifiuti catalogabili come speciali. Il responsabile, un 66enne di Giugliano in Campania, è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria di Napoli Nord. Sequestrata  area demaniale sulla quale sono stati costruiti abusivamente due capannoni utilizzati per la raccolta di rifiuti speciali.